Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 dicembre 2004
Nel mese di agosto ho acquistato in un centro INSIP della mia citta' un telefonino, della marca Enteos che a dir della titolare del negozio era piu' accessoriato di altri telefoni di marca piu' prestigiosa es. NOKIA... e che addirittura la casa costruttrice dava come stand_bay 200 ore. Ebbene felice del mio acquisto rientro a casa e una volta svolto il rito della prima carica noto che il telefono ad usarlo correttamente dopo 2 telefonate e gia' da ricaricare la batteria; questo x 2 volta. Cosi' vado al negozio prima dei fatidici 7 giorni e la titolare rimane incredula e mi dice di riprovare senza utilizzare la fotocamera o i giochi, nonostante le avessi detto che non avevo usato ne giochi ne fotocamera decido di farla contenta. Ci ritorno dopo 1 settimana con lo stesso problema, poi tutti i giorni finche' decide di mandarlo in laboratorio a far controllare. Dopo un mese dopo varie pressioni da parte mia ritorna il telefonino e mi dice che avevano aggiornato il software e cambiato la pila. Ebbene 2 giorni dopo riporto indietro il telefonino perche' bloccato non faceva piu' alcuna funzione. Il telefonino e ancora su in laboratorio ed io sono senza. La mia domanda e' questa: visto che non ho mai utilizzato il mio telefonino non ho diritto alla sostituzione con uno nuovo? Visto che io ho denunciato il malfunzionamento del telefonino sono applicabili in questo caso per la formula soddisfatti o rimborsati?
Maria, da Bagnacavallo
Maria, da Bagnacavallo
Risposta ADUC
lasci stare la formula "soddisfatti e rimborsati" che legalmente non esiste, ma puo' essere solo una forma di cortesia del commerciante. Il riferimento legislativo che invece la riguarda e' il 24/02 che prevede riparazione, sostituzione o resa dei soldi, da parte del commerciante per i vizi di produzione che, se si manifestano entro i primi sei mesi dall'acquisto, si danno per dimostrati. E ci sembra proprio il suo caso. Faccia presente al commerciante la situazione normativa, e che, visti i reiterati tentativi per la riparazione, le sembra piu' che opportuno procedere ad una sostituzione. Se dovesse opporle resistenza, presenti la sua richiesta con una raccomandata A/R intimando a darle il dovuto entro 15 giorni e minacciando in alternativa le vie legali (giudice di pace). A questo link trova una scheda pratica su questa legge: clicca qui
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