Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 dicembre 2004
Buonasera, la storia e' questa: Porto a riparare in un centro di assistenza autorizzato di Torino un aspirapolvere. Il problema lamentato e' il mancato contatto del cavo sulla morsettiera. Non ho potuto "metterci le mani" da solo in quanto, come probabilmente saprete, da qualche tempo le case costruttrici utilizzano viti con teste irregolari non standard e pressoche' introvabili per cui, per non fare danni forzando con attrezzi sbagliati, porto l'apparecchio a riparare. Dopo due settimane di attesa e nessuna telefonata in cui mi si chiedeva autorizzazione, ritiro l'apparecchio e pago 25 Euro per la sostituzione del cavo di alimentazione, l'originale mi viene restituito. Vado a casa e provo il cavo, conduce benissimo ed ancora riporta sulla sommita' le classiche gocce di stagno, segno che e' del tutto integro. Torno a chiedere spiegazioni e ricevo tutto meno che quello: con fare arrogante mi si dice che se prima non funzionava e adesso si non c'e' niente di cui mi possa lamentare. Ergo, io ritengo che la riparazione consistesse unicamente nello svitare le due viti del pressa cavo (quelle non standard per intenderci), stringere il cavo alla morsettiera e riavvitare il tutto: 5 minuti di lavoro, per vendermi qualcosa hanno pensato bene di sostituire il cavo di alimentazione. C'e' la possibilita' di ottenere la rifusione dell'importo pagato?Cordialmente.
Giuseppe, da Grugliasco
Giuseppe, da Grugliasco
Risposta ADUC
il problema e' tutto se lei riesce a dimostrare che il cambio del cavo non fosse necessario. Visti gli importi in gioco, la questione diventa piu' di principio che economica, perche' le occorrerebbe una perizia che dimostri l'inutilita' di quel cambio e una messa in mora con raccomandata A/R per ottenere il dovuto e minacciando anche di rivolgersi in giudizio. Valuti lei se ne valga la pena.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti