Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 novembre 2004
Gentilissimi, siamo un nucleo familiare di 4 persone e abitiamo una casa di circa 170mq. Verso la fine del 2001, tramite una telefonata, il Servizio Clienti dell'ENEL ci faceva notare che a causa dei nostri consumi abituali avremmo avuto piu' convenienza a passare ad un contatore da 4, 5 KW anziche' mantenere quello da 3KW, adducendo che la prima fascia tariffaria del contratto con contatore da 4,5 KW fosse piu' conveniente per noi dell'ultima fascia del contratto con contatore da 3KW. Abbiamo accettato la proposta convinti di risparmiare ed abbiamo fatto richiesta per un contatore da 4, 5 KW. Le bollette arrivate in questi 3 anni e domiciliate in Banca (2002, 2003, 2004) ci avevano convinto della validita' della scelta fatta nel Dicembre del 2001: la spesa annuale media e' sempre stata intorno ai 1000 euro. Questo fino al ricevimento (un paio di giorni fa) di una bolletta di "CONGUAGLIO" di 4550 euro scaturita dalla lettura del vecchio contatore prima della sostituzione con il nuovo contatore elettronico. Faccio presente che gli incaricati sono sempre venuti in questi anni ad effettuare le letture di routine ma nella suddetta bolletta si riporta una data di ultima lettura risalente appunto al dicembre 2001. Tre anni senza riportare le letture effettuate in bollette regolarmente pagate attraverso la banca e quindi tre anni senza avere il "polso" del costo effettivo dell'energia erogata con il contatore da 4, 5kw. Oggi alla luce di questa enormita' abbiamo controllato sul sito internet Pronto Enel le tariffe applicate nei vari contratti ad uso domestico e ci siamo resi conto che con il contratto a 4,5 kw stiamo pagando l'energia il doppio rispetto al vecchio contratto. C'e qualcosa che possiamo fare dal momento che non abbiamo certo la possibilita' di riservare all'energia elettrica un budget di circa 8000 euro in tre anni? (3000 gia' corrisposti e 4550 da corrispondere) Tengo inoltre a precisare che nessuno di noi ha assistito alla sostituzione del vecchio contatore con quello elettronico e quindi nessuno ha potuto verificare la lettura definitiva che ha portato al calcolo di questo mega-conguaglio relativo all'ultima bolletta; parlando poi del contatore mi sento di poter affermare che da quando e' stato attivato succedono strani fenomeni di sbalzi di tensione, a volte addirittura non regge(rispetto al vecchio) la richiesta di potenza per cui paghiamo il servizio ed e' sempre a rischio di saltare anche spegnendo precauzionalmente tutti gli elettrodomestici e le apparecchiature elettriche ad assorbimento critico. Voglio dire in certi momenti i consumi sembrano sempre al massimo anche quando sono al minimo e non vorrei che questo si fosse verificato gia' in questi tre anni senza che noi sospettassimo nulla. Possiamo contrapporci in qualche modo a questa enorme richiesta di denaro? C'e' secondo voi una responsabilita' da parte dell'ENEL? Noi ovviamente abbiamo gia' provveduto a sospendere il pagamento della bolletta incriminata ma dovremo al piu' presto decidere il da farsi? Grazie e cordiali saluti.
Eliana, da Solaro
Eliana, da Solaro
Risposta ADUC
certo che se non avete calcoli diversi da contrapporre a quelli dell'Enel, si agisce con difficolta'. Inoltre se i costi dell'energia con il contatore da 4,5 e' quello che risulta da contratto, e non siete in grado di dimostrare che vi fu detto qualcosa di diverso, anche qui si agisce con difficolta'.
L'unica cosa che ci viene in mente sono questi sbalzi e queste tensioni strane, che avete l'impressione possano significare un picco di consumi quando gli stessi non ci sono. Potreste far fare una perizia ad un tecnico di vostra fiducia, che certifichi con precisione questi consumi non dovuti a voi ma al cattivo stato dell'impianto di Enel. Forti di questa perizia potreste fare un ricorso, chiedendo la riemissione delle fatture con i nuovi livelli. La questione, come gia' sapete, non e' semplice, e puo' anche darsi che si protragga nel tempo. Per cui converra', se non potete pagare quanto richiesto e poi far vertere il tutto sul rimborso, accordarsi con Enel per pagamenti parziali che evitino il distacco del servizio, e che non significhino assolutamente la vostra accettazione della loro richiesta. Consigliamo di comunicare con Enel solo ed esclusivamente tramite raccomandata A/R, dando sempre un tempo massimo per rispondere alle vostre richieste e minacciando in alternativa le vie legali.
L'unica cosa che ci viene in mente sono questi sbalzi e queste tensioni strane, che avete l'impressione possano significare un picco di consumi quando gli stessi non ci sono. Potreste far fare una perizia ad un tecnico di vostra fiducia, che certifichi con precisione questi consumi non dovuti a voi ma al cattivo stato dell'impianto di Enel. Forti di questa perizia potreste fare un ricorso, chiedendo la riemissione delle fatture con i nuovi livelli. La questione, come gia' sapete, non e' semplice, e puo' anche darsi che si protragga nel tempo. Per cui converra', se non potete pagare quanto richiesto e poi far vertere il tutto sul rimborso, accordarsi con Enel per pagamenti parziali che evitino il distacco del servizio, e che non significhino assolutamente la vostra accettazione della loro richiesta. Consigliamo di comunicare con Enel solo ed esclusivamente tramite raccomandata A/R, dando sempre un tempo massimo per rispondere alle vostre richieste e minacciando in alternativa le vie legali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti