Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 ottobre 2000
Domanda 12 ottobre 2000
Cara Aduc,
Vi vorrei riassumere per punti la vicenda che mi sta accadendo e chiederVi cortesemente un consiglio.
- Io e altri cinque miei amici abbiamo noleggiato un camper per un fine settimana per recarci a Monaco (Germania), per un prezzo di £950.000 e un deposito cauzionale di £2.000.000 (assegno intestato).
- Durante il viaggio non ci sono stati inconvenienti eccetto un problema sorto con l'assemblaggio di due posti letto : il camper utilizzava un tavolo (che doveva essere anche la base del letto) non perfettamente in misura. Risultato: due persone hanno dovuto dormire per tre notti sedute sui divanetti anziche’ sdraiate su quello che doveva essere il loro letto che non siamo riusciti a montare.
- Alla riconsegna del camper il titolare non era presente, era presente invece un dipendente che ha verificato l'integrita’ del camper senza lamentare alcuna difettosita’. Alle nostre domande sul perche’ il letto non era "funzionante" il dipendente ha risposto con risposte molto vaghe, invitandoci infine a ritornare la sera seguente quando ci sarebbe stato il titolare per riscuotere il deposito cauzionale. Non ci e’ stata fatta pero’ alcuna dichiarazione scritta della riconsegna e dell'integrita’ del camper.
- La sera seguente in titolare ci avvisa che ha riscontrato la 5° marcia non funzionante del camper. Questo difetto era stato riscontrato il mattino stesso da un possibile acquirente del camper, il quale ha affermato di averlo condotto per un chilometro e al momento di innestare la 5° marcia questa non restava inserita.
- Il titolare ci avverte allora che ci sara’ una spesa di 800.000 per la riparazione preventivata dal suo meccanico. Noi lo informiamo che la persona che ha sempre guidato il camper (come da contratto) ha utilizzato la quinta marcia senza problemi fino al momento della riconsegna.
- Il titolare ci invita comunque ad aspettare la riparazione per vedere l'effettivo valore della riparazione per metterci d'accordo (?) e che comunque per ogni dubbio potevamo consultare il meccanico in questione per ogni chiarimento circa il danno.
- Alle nostre domande circa il letto "incompleto" il titolare ci ha risposto anch'esso con risposte vaghe e scaricando la colpa su un operaio non presente.
- Recatoci all'officina il meccanico ci avverte che a suo avviso il danno e’ dovuto ad un uso improprio della marcia da parte o nostra o del successivo guidatore. Precisamente il danno era stato causato da un "mezzo" inserimento della 5°marcia.
- Recatoci poi anche dal mio meccanico di fiducia, questo ha invece affermato che un tale danno e’ tipico del motore FIAT che monta quel camper (2,8 Tdi). Il guasto era dovuto quindi a semplice usura meccanica e che doveva succedere indipendentemente dalla guida di una o piu’ persone. Un "mezzo" o in ogni caso un errato inserimento della marcia puo’ infatti danneggiare il sincronizzatore o un dente dell'ingranaggio ma sicuramente non piegare tutti i denti (come e’ successo nel nostro caso).
- Il camper ha percorso un totale di 58.000 Km, noi ne abbiamo percorsi circa 1.100.
- Le voci del contratto che possono interessare la nostra questione sono le seguenti:
1) Deposito cauzionale. Il versamento di tale deposito per un importo di 2.000.000 e’ dovuto a copertura degli eventuali danni arrecati al veicolo durante il noleggio. Il rimborso dell'eventuale residuo di deposito cauzionale avverra’ entro 20 gg dalla riconsegna del camper dopo il controllo effettuato a cura della ditta noleggiatrice.
2) La tariffa di noleggio include: assicurazione RCA, furto, incendio e carta verde. Sono invece a carico del cliente le spese relative a : carburante, riparazione ai pneumatici ed all'impianto di segnalazione luminosa, come pure ogni altro d'intervento di piccola manutenzione che si rende necessario in corso di utilizzo del camper e ogni tipo di riparazione di cui sia causa la negligenza o errori del conducente.
3) Riparazioni. Ove nel corso del noleggio dovessero verificarsi guasti meccanici all'automezzo le relative riparazioni potranno venire effettuate direttamente dal cliente quando il costo non superi l'importo di 500.000. Per riparazioni di importo superiore il cliente dovra’ preventivamente richiedere autorizzazione alla ditta noleggiatrice. Il rimborso delle somme pagate a tale titolo gli verranno rimborsate al momento della riconsegna del mezzo su presentazione di regolare fattura dopo avere accertato che le riparazioni si sono rese necessarie indipendentemente o da errori commessi dal guidatore.
Quello che adesso noi ci chiediamo e’:
1) A Vostro avviso come ci dobbiamo comportare con la ditta noleggiatrice? Noi siamo convinti di non dover pagare nulla in quanto la riparazione della 5° marcia e’ manutenzione straordinaria e quindi a carico del locatore. Sbaglio?
2) La ditta noleggiatrice puo’ riscuotere l'assegno senza il nostro consenso?
3) Non e’ necessaria una perizia di una persona super-parte per stabilire l'origine del guasto e quindi addebitare i costi a qualcuno? O e’ sufficiente il parere di un meccanico (di parte aggiungo io)?
4) Posso far rivalere, inoltre, il fatto che il camper noleggiato per 6 persone si e’ rivelato in effetti un 4 letti?
RingraziandoVi fin d'ora per ogni Vostro eventuale consiglio e/o risposta, colgo l'occasione per porgerVi
Cordiali Saluti
PS: Sarebbe gradita una eventuale risposta entro la giornata di venerdi’ 13/10/2000, in quanto sabato 14 mattina abbiamo un incontro con il titolare della ditta noleggiatrice per cercare di raggiungere un accordo di chiudere la faccenda.

Risposta ADUC
L'importante e' dimostrare che quello della quinta marcia e' un problema che e' sorto spontaneamente a seguito di usura, e non per responsabilita' di qualcuno. Era opportuno farsi rilasciare un documento che confermasse l'accettazione totale -da parte del noleggiatore- del mezzo riconsegnato.
A questo punto, non c'e' nulla di confermato: tutto e' possibile e dipende dagli accordi che riuscirete a raggiungere.
Da parte vostra, potete naturalmente sostenere che si tratta di vizio d'usura, facendo presente che la perizia sicuramente lo confermera'.
Se non riuscite a trovare un accordo, inviate una raccomandata A/R, elencando tutte le vostre contestazioni e diffidandoli dall'inoltrarvi qualsiasi richiesta, specificando che in caso contrario gli farete causa per danni.
Tentate poi una conciliazione in Camera di Commercio o da giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →