Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 novembre 2004
Salve. Nel febbraio del 2002 mi veniva ritirata la patente per aver viaggiato alla velocita' di 141 km/h su un tratto di superstrada di nuova costruzione che congiunge le localita' umbre Spoleto Foligno. Al tempo su quel tratto d strada non era apposto nessun cartello che ne indicasse i limiti di velocita'(la strada era stata appena ultimata). La stradale su mia domanda rispondeva che il limite era 90 km/h. Mi veniva quindi ritirata la patente e fatta una multa di 343 euro che ho regolarmente pagato. Ho ripercorso quel tratto di strada pochi giorni fa e con mio stupore ho scoperto che all'inizio del tratto di strada presso Spoleto era apposto un cartello che fissava a 110 km/h la velocita' massima consentita. Tale limite se apposto nel 2002 avrebbe reso ingiustificato il ritiro della patente. E' possibile, a distanza di 2 anni richiedere un risarcimento? Grazie per la collaborazione.
Riccardo, da Roma
Riccardo, da Roma
Risposta ADUC
lei non puo' fare nulla. In primis perche' le contestazioni si effettuano entro 60 giorni e in secondo luogo perche' al momento dell'infrazione il limite poteva essere effettivamente 90km/h proprio perche' era una strada appena ultimata.
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