Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 novembre 2004
Vi chiedo gentilmente di aiutarmi a capire come comportarmi vi allego una lettera inviata alla societa' da cui ho comprato il viaggio che vi spieghera' l'accaduto. Avrei bisogno di una risposta veloce perche' devo inviare sabato il rifiuto alla offerta che mi hanno fatto, infatti a seguito della lettera che leggerete la societa' mi ha inviato un buono di cento euro ovviamente per un altro viaggio. Vi ringrazio fin dora per l'aiuto datomi.
Gianni, da Monza
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Spett. le COLUMBUS S.r.l.
Via Fieschi 95/R.
16121 Genova.
Uff. Servizio Clienti.
CC Frigerio Viaggi (Monza).
Gentil Sigg. Siamo una coppia che ha acquistato un Vs. pacchetto viaggi per la Tunisia, nella localita' di Madhia C/ol'Hotel Thpsus per il periodo dal 21 agosto al 04 settembre.
Dobbiamo con ns. dispiacere segnalarVi che a causa della cattiva organizzazione e gestione della struttura abbiamo avuto diversi problemi che gradiamo elencarVi sotto: il numero di ombrelloni presenti in spiaggia e nella struttura alberghiere e' decisamente insufficiente rispetto alle capacita' alberghiere. Nella settimana dal 21 al 29 Agosto erano presenti ca. 900 persone (informazioni chieste ai portieri in reception) mentre il numero di ombrelloni a disposizione supera a malapena le 80 unita'. I turisti, specialmente le famiglie con bambini erano costretti ad andare in spiaggia alla mattina presto (anche alle 7 di mattina) per occupare i pochi posti disponibili. Noi personalmente abbiamo spesso rinunciato a restare in spiaggia perche' la temperature di ca. 40° senza un ombrellone era insostenibile. Tutti i servizi legati alla formula "All inclusive" sembrano essere di seconda scelta rispetto ai servizi offerti pagando direttamente sul posto. Abbiamo dovuto rinunciare a molte delle attivita' offerte a causa di strutture carenti ed inutilizzabili. Chiedendo di poter usufruire del pedalo' siamo stati spostati al giorno seguente perche' l'unico disponibile (solo uno su tre non era rotto) era costantemente in mare. I windsurf a disposizione erano anche questi rotti e quando abbiamo segnalato che non era utilizzabili il personale ci ha risposto che non appena controllati saremmo stati chiamati (questo non si e' mai verificato nemmeno durante la seconda settimana della ns. permanenza). Il servizio All inclusive prevedeva anche una cena alla carta per ogni settimana di permanenza. Alla prima abbiamo partecipato senza problemi, mentre per poter usufruire della seconda abbiamo dovuto far intervenire la direzione e il Vs. agente. Il catalogo presentava anche la possibilita' di consumare degli snack a meta' mattina e meta' pomeriggio: quello del pomeriggio, pur presentando sempre patate era passabile, mentre quello di meta' mattina prevedeva solo della verdura e qualche brioche dura servita mentre ancora venivanno svolte le pulizie di sala. L'internet point segnalato nel Vs. catalogo e' inesistente. Troverete in allegato alcune fotografie che mostrano una stanza VUOTA. Tale mancanza ci ha impedito di caricare il ns. cellulare e quindi di usufruire di una offerta della Vodafone che consentiva il rimborso di tutte le chiamate effettuate dell'estero. Cio' ci e' costato, oltre all'attivazione della promozione Vodafone pari a 7 Euro, altri 18,100 dinari per pochi minuti di conversazione fatti in albergo e ca. 20 Euro per chiamate effettuate da telefoni pubblici a moneta e tutta una serie di disagi che al momento non teniamo ad elencare. Tutte le situazioni sopra menzionate sono state presentate al responsabile Columbus presente in albergo per Voi: il Sig. Giuseppe. Tra le tante segnalazioni da lui raccolte troverete sicuramente anche la nostre. Restiamo in attesa di un Vs. sollecito riscontro e di una eventuale proposta di rimborso valida a riconoscere i disagi da noi subiti Cordiali Saluti.
Gianni, da Monza
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Spett. le COLUMBUS S.r.l.
Via Fieschi 95/R.
16121 Genova.
Uff. Servizio Clienti.
CC Frigerio Viaggi (Monza).
Gentil Sigg. Siamo una coppia che ha acquistato un Vs. pacchetto viaggi per la Tunisia, nella localita' di Madhia C/ol'Hotel Thpsus per il periodo dal 21 agosto al 04 settembre.
Dobbiamo con ns. dispiacere segnalarVi che a causa della cattiva organizzazione e gestione della struttura abbiamo avuto diversi problemi che gradiamo elencarVi sotto: il numero di ombrelloni presenti in spiaggia e nella struttura alberghiere e' decisamente insufficiente rispetto alle capacita' alberghiere. Nella settimana dal 21 al 29 Agosto erano presenti ca. 900 persone (informazioni chieste ai portieri in reception) mentre il numero di ombrelloni a disposizione supera a malapena le 80 unita'. I turisti, specialmente le famiglie con bambini erano costretti ad andare in spiaggia alla mattina presto (anche alle 7 di mattina) per occupare i pochi posti disponibili. Noi personalmente abbiamo spesso rinunciato a restare in spiaggia perche' la temperature di ca. 40° senza un ombrellone era insostenibile. Tutti i servizi legati alla formula "All inclusive" sembrano essere di seconda scelta rispetto ai servizi offerti pagando direttamente sul posto. Abbiamo dovuto rinunciare a molte delle attivita' offerte a causa di strutture carenti ed inutilizzabili. Chiedendo di poter usufruire del pedalo' siamo stati spostati al giorno seguente perche' l'unico disponibile (solo uno su tre non era rotto) era costantemente in mare. I windsurf a disposizione erano anche questi rotti e quando abbiamo segnalato che non era utilizzabili il personale ci ha risposto che non appena controllati saremmo stati chiamati (questo non si e' mai verificato nemmeno durante la seconda settimana della ns. permanenza). Il servizio All inclusive prevedeva anche una cena alla carta per ogni settimana di permanenza. Alla prima abbiamo partecipato senza problemi, mentre per poter usufruire della seconda abbiamo dovuto far intervenire la direzione e il Vs. agente. Il catalogo presentava anche la possibilita' di consumare degli snack a meta' mattina e meta' pomeriggio: quello del pomeriggio, pur presentando sempre patate era passabile, mentre quello di meta' mattina prevedeva solo della verdura e qualche brioche dura servita mentre ancora venivanno svolte le pulizie di sala. L'internet point segnalato nel Vs. catalogo e' inesistente. Troverete in allegato alcune fotografie che mostrano una stanza VUOTA. Tale mancanza ci ha impedito di caricare il ns. cellulare e quindi di usufruire di una offerta della Vodafone che consentiva il rimborso di tutte le chiamate effettuate dell'estero. Cio' ci e' costato, oltre all'attivazione della promozione Vodafone pari a 7 Euro, altri 18,100 dinari per pochi minuti di conversazione fatti in albergo e ca. 20 Euro per chiamate effettuate da telefoni pubblici a moneta e tutta una serie di disagi che al momento non teniamo ad elencare. Tutte le situazioni sopra menzionate sono state presentate al responsabile Columbus presente in albergo per Voi: il Sig. Giuseppe. Tra le tante segnalazioni da lui raccolte troverete sicuramente anche la nostre. Restiamo in attesa di un Vs. sollecito riscontro e di una eventuale proposta di rimborso valida a riconoscere i disagi da noi subiti Cordiali Saluti.
Risposta ADUC
la procedura utilizzata da voi non e' quella ortodossa, in quanto la lettera inviata non e' una formale messa in mora. Se ritenesse insufficiente a compensare i suoi disagi il buono proposto, deve inviare, prima di ricorere al giudice di pace, una nuova raccomandata A/R in cui richiama la precedente. Adatti lo schema qui riportato: clicca qui La legge prevede il rimborso dei servizi non forniti che erano espressamente previsti dal contratto. Tenga conto di questo quando decidera' se accettare o meno la proposta e quando eventualmente monetizzera' lei stesso il disagio subito. Trascorsi i termini concessi con la nuova raccomandata A/R senza soddisfazione, si rechi dal giudice di pace chiedendo inizialmente una CONCILIAZIONE.
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