Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 novembre 2004
In qualita' di Presidente della coop. Frentana vi scrivo in sintesi la travagliata situazione in cui mi trovo. Nel 1984 concessione edil. con succ. variante approv. dal comune. Nel contempo contenzioso tra il proprietario del suolo ed il comune attinente l'esproprio con vincita dello stesso, Sent. Cons. di Stato con conseguente annullam. da parte del comune del PeP di zona e conseguente citazione in giudizio anche per noi da parte del proprietario nel 1990 per cui, atto dovuto, abbiamo nominato difensore per tutela dei nostri diritti e costituiti anche contro il comune per il danno arrecatoci(nessun mutuo regionale) E DIMOSTRAZ. PER AVERE OPERE DI URBANIZ. Da un mese il trib. di Larino ha emesso la condanna sia per il comune che per noi al pagamento di 1.086.000.60 ed altre coop. con relativa rivalutazione a partire dal1985 ad oggi. La superficie utilizzata dalla mia coop. e di 2500 mq con valutazione da parte del giudice di 30.000 mq come riportato nel dispositivo della sentenza. Giusta precisazione e' che nel 1996 abbiamo condonato opere esterne ed interne con versamenti, secondo il dispositivo del condono, alle casse del comune che alla data odierna ha ottemperato al silenzio assenzo. Paghiamo regolarmente acqua, rifiuti ed ICI. A seguito della sentenza ho convocato l'assemblea dei soci con la presenza del DIFENSORE che ha reso edotti i soci della assurdita' della sentenza consigliandoci di ricorrere in 2° grado ed assurdita' ancora piu INAUDITA la sua parcella aggirantesi sulla somma di circa 39000.00 euro. Faccio presente che lo stesso professionista e' stato difensore anche di altre 2 cooperative e che anche per le altre ha richiesto uguale importo della parcella. Oltre al DANNO, si aggiunge anche la BEFFA. Ho aggiornato la seduta per addivenire ad un accordo piu' equo per tutti i soci ed il professionista si e' reso disponibile in tal senso con la condizione di riavere l'incarico per il ricorso. Faccio inoltre presente che il suolo concesso dal comune in data 1984 ha durata di anni 99. Nel corso di tutti questi anni la cooperativa ha avuto regolarmente le ispezioni di legge e ho dovuto prorogare l'esistenza della stessa per altri 10 anni a far data dal 2000. Come potete constatare la situazione non e' delle migliori e l'unica cosa sicura e certa e' che costruire una abitazione in cooperativa e' la peggiore delle opportunita'. In qualita di presidente della coop. frentana vi scrivo in sintesi la travagliata situazione in cui mi trovo. Nel 1984 concessione edil. con succ. variante approv. dal comune. nel contempo contenzioso tra il proprietario del suolo ed il comune attinente l'esproprio con vincit. dello stesso sent. cons. di stato con conseguente annullam. da parte del comune del pep. di zona e conseguente citazione in giudizio anche per noi da parte del proprietario nel 1990 per cui atto dovuto abbiamo nominato difensore per tutela dei nostri diritti e costituiti anche contro il comune per il danno arrecatoci(nessun mutuo regionale) E DIMOSTRAZ. PER AVERE OPERE DI URBANIZ. Da un mese il trib. di Larino ha emesso la condanna sia per il comune che per noi al pagamento di 1.086.000.60 ed altre coop. con relativa rivalutazione a partire dal1985 ad oggi. La superficie utilizzata dalla mia coop. e di 2500 mq con valutazione da parte del giudice di 30.000mq come riportato nel dispositivo della sentenza. Giusta precisazione e che nel 1996 abbiamo condonato opere esterne ed interne con versamenti, secondo il dispositivo del condono, alle casse del comune che alla data odierna ha ottemperato al silenzio assenzo. Paghiamo regolarmente acqua, rifiuti ed ICI. A seguito della sentenza ho convocato assemblea dei soci con la presenza del DIFENSORE che ha reso edotti i soci della assurdita' della sentenza consigliandoci di ricorrere in 2 grado ed assurdita' ancora piu INAUDITA la sua parcella aggirantesi sulla somma di circa 39000.00 euro. Faccio presente che lo stesso professionista e' stato difensore anche di altre 2 cooperative e che anche per le altre ha richiesto uguale importo della parcella. Oltre al danno si aggiunge anche la beffa. Ho aggiornato la seduta per addivenire ad un accordo piu' equo per tutti i soci ed il professionista si e' reso disponibile in tal senso con la condizione di riavere l'incarico per il ricorso. Faccio inoltre presente che il suolo concesso dal comune in data 1984 ha durata di anni 99. Nel corso di tutti questi anni la cooperativa ha avuto regolarmente le ispezioni di legge e ho dovuto prorogare l'esistenza della stessa per altri 10 anni a far data dal 2000. Come potete constatare la situazione non e' delle migliori e l'unica cosa sicura e certa e' che costruire una abitazione in cooperativa e' la peggiore delle opportunita'. In qualita' di presidente della coop. Frentana vi scrivo in sintesi la travagliata situazione in cui mi trovo. Nel 1984 concessione edil. con succ. variante approv. dal comune. Nel contempo contenzioso tra il proprietario del suolo ed il comune attinente l'esproprio con vincit. dello stesso sent. cons. di stato con conseguente annullam. da parte del comune del pep. di zona e conseguente citazione in giudizio anche per noi da parte del proprietario nel 1990 per cui atto dovuto abbiamo nominato difensore per tutela dei nostri diritti e costituiti anche contro il comune per il danno arrecatoci (nessun mutuo regionale) E DIMOSTRAZ. PER AVERE OPERE DI URBANIZ. Da un mese il trib. di Larino ha emesso la condanna sia per il comune che per noi al pagamento di 1.086.000.60 ed altre coop. con relativa rivalutazione a partire dal1985 ad oggi. La superficie utilizzata dalla mia coop. e di 2500 mq con valutazione da parte del giudice di 30.000mqcome riportato nel dispositivo della sentenza. Giusta precisazione e che nel 1996 abbiamo condonato opere esterne ed interne con versamenti, secondo il dispositivo del condono, alle casse del comune che alla data odierna ha ottemperato al silenzio assenso. Paghiamo regolarmente acqua, rifiuti ed ICI. A seguito della sentenza ho convocato assemblea dei soci con la presenza del DIFENSORE che ha reso edotti i soci della assurdita' della sentenza consigliandoci di ricorrere in 2 grado ed assurdita' ancora piu INAUDITA la sua parcella aggirantesi sulla somma di circa 39000.00 euro. Faccio presente che lo stesso professionista e' stato difensore anche di altre 2 cooperative e che anche per le altre ha richiesto uguale importo della parcella. Oltre al DANNO, si aggiunge anche la BEFFA. Ho aggiornato la seduta per addivenire ad un accordo piu' equo per tutti i soci ed il professionista si e' reso disponibile in tal senso con la condizione di riavere l'incarico per il ricorso. Faccio inoltre presente che il suolo concesso dal comune in data 1984 ha durata di anni 99. Nel corso di tutti questi anni la cooperativa ha avuto regolarmente le ispezioni di legge e ho dovuto prorogare l'esistenza della stessa per altri 10 anni a far data dal 2000. Come potete constatare la situazione non e' delle migliori e l'unica cosa sicura e certa e' che costruire una abitazione in cooperativa e' la peggiore delle opportunita'. Spero di essere stato chiaro nell'esporvi la mia questione, e di avere da parte vostra una risposta esauriente e vi ringrazio anticipatamente. Ho altri quesiti da porre alla vostra attenzione, inviero' nei prossimi giorni altre e-mail, e sono a vostra completa disposizione nel fornirvi dati e quant'altro necessario.
Paolo, da Larino
Paolo, da Larino
Risposta ADUC
ci spiace, ma non e' un quesito cui si possa rispondere superficialmente: e' assolutamente indispensabile che mostri la documentazione ad altro legale, possibilmente presso un'associazione per la proprieta' edilizia (non quindi un'associazione di consumatori ma una piu' specifica di settore edilizio).
Per quanto concerne la sola parcella del legale, puo' essere richiesto un giudizio di congruita' al consiglio dell'ordine degli avvocati della provincia dove costui risulta iscritto.
Per quanto concerne la sola parcella del legale, puo' essere richiesto un giudizio di congruita' al consiglio dell'ordine degli avvocati della provincia dove costui risulta iscritto.
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