Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 novembre 2004
Domanda 10 novembre 2004
Sp. le ADUC, vorrei porre un quesito sul segreto bancario. Ho ricevuto una lettera di diffida da parte dell'avvocato della mia consorte con la quale e' in corso una procedura di separazione "consensuale", in quanto avrei effettuato alcuni movimenti bancari senza il suo consenso. Chiarisco che, pur essendo in comunione di beni, sia io che lei abbiamo, in banche diverse, due conti bancari distinti. Il quesito che pongo e' il seguente: la banca e' obbligata al rispetto del segreto bancario anche nei confronti del coniuge che, seppure in comunione dei beni, non ha il conto bancario in comune con l'altro coniuge? Se l'obbligo esiste anche nel caso descritto, cosa bisogna fare per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dalla mancata osservanza della norma? In attesa di una gradita risposta, porgo cordiali saluti.
Giovanni, da Pescara

Risposta ADUC
anche se il conto corrente non e' cointestato, in ogni caso il coniuge in comunione vanta dei diritti sullo stesso, salva prova contraria in merito all'origine dei fondi. Questo, per quanto concerne i rapporti tra le parti. Per quanto invece concerne la banca, tendiamo a dubitare che la stessa abbia fornito alla consorte copia degli estratti-conto o comunque il saldo della movimentazione in assenza di delega a favore di costei, e cio' in mancanza di un ordine del giudice. Cio', in quanto la banca non si prendera' sicuramente la responsabilita' di decidere autonomamente se gli introiti contenuti su un conto personale derivino da fondi privati o in comunione. Pertanto, le banche si limitano a prendere atto dell'intestazione senza dare valutazioni giuridiche (che ove indebito potrebbero essere oggetto di contestazione nei loro riguardi). Di conseguenza, riteniamo che la notizia sia pervenuta a sua moglie in modo informale, o che sia addirittura una semplice diffida pro-forma (in quanto, oggettivamente, un legale che tuteli una cliente farebbe sicuramente bene a inviare una diffida del genere alla controparte, a prescindere dal fatto che delle operazioni si siano verificate, ma proprio nel timore che cio' possa avvenire).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →