Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 ottobre 2004
Cara ADUC, sono il padre della reclamante che subisce atteggiamenti dispostici della Telecom adusa a curare solo i suoi presunti interessi. Di seguito trascrivo il testo del messaggio inviato da mia figlia ad altri indirizzi. Ho rintracciato la loro rubrica attraverso internet per cui invio la presente nella speranza di ricevere informazioni da suggerire a mia figlia. Ringrazio per quanto e' possibile operare in difesa del cittadino. Cordialmente.
Aldo, da Larino/Campobasso
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scrivo dal computer di mio padre perche' Telecom mi ha staccato la linea l'8 ottobre. Proprio due sere prima avevo sentito alla vostra trasmissione il funzionario Telecom che affermava che non avrebbero sospeso ne' staccato la linea per le vicende dei numeri a pagamento, 899 ecc. Invece... Ho ricevuto a maggio la bolletta con i numeri a pagamento. Ho mandato una raccomandata A/R e due fax contestando gli importi non dovuti ed ho pagato il resto. Le due successive bollette riportavano "i suoi conti Telecom precedenti ci risultano pagati". L'8 ottobre scopro che la mia linea e' sospesa e puo' solo ricevere. Al 187 mi hanno detto che per riattivarla potevo solo pagare quella differenza PERCHE' TELECOM NON ACCETTA RECLAMI poi mi hanno detto che addirittura dopo un po' avrebbero staccato totalmente la linea e cosi' hanno fatto. Quale tutela, allora, hanno i consumatori di fronte ad una societa' che pubblicamente afferma, nella vostra trasmissione, che non stacca le linee ma in realta' se ne infischia e fa quello che le pare? E prepotentemente pretende il pagamento perche' sa' che l'utente non ha alternative? Prendendolo, per di piu', pubblicamente in giro? Peggio ancora nel mio caso specifico, che sono un avvocato, che appena mi hanno sospeso il servizio ho citato la Telecom di fronte al Giudice di Pace, e l'hanno ricevuta l'11 ottobre. Se ne sono infischiati e -senza alcuna comunicazione- hanno STACCATO la linea. Se e' difficile tutelarmi per me, che ho tutti gli strumenti giuridici "a portata di mano", figuriamoci per il comune cittadino.
Aldo, da Larino/Campobasso
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scrivo dal computer di mio padre perche' Telecom mi ha staccato la linea l'8 ottobre. Proprio due sere prima avevo sentito alla vostra trasmissione il funzionario Telecom che affermava che non avrebbero sospeso ne' staccato la linea per le vicende dei numeri a pagamento, 899 ecc. Invece... Ho ricevuto a maggio la bolletta con i numeri a pagamento. Ho mandato una raccomandata A/R e due fax contestando gli importi non dovuti ed ho pagato il resto. Le due successive bollette riportavano "i suoi conti Telecom precedenti ci risultano pagati". L'8 ottobre scopro che la mia linea e' sospesa e puo' solo ricevere. Al 187 mi hanno detto che per riattivarla potevo solo pagare quella differenza PERCHE' TELECOM NON ACCETTA RECLAMI poi mi hanno detto che addirittura dopo un po' avrebbero staccato totalmente la linea e cosi' hanno fatto. Quale tutela, allora, hanno i consumatori di fronte ad una societa' che pubblicamente afferma, nella vostra trasmissione, che non stacca le linee ma in realta' se ne infischia e fa quello che le pare? E prepotentemente pretende il pagamento perche' sa' che l'utente non ha alternative? Prendendolo, per di piu', pubblicamente in giro? Peggio ancora nel mio caso specifico, che sono un avvocato, che appena mi hanno sospeso il servizio ho citato la Telecom di fronte al Giudice di Pace, e l'hanno ricevuta l'11 ottobre. Se ne sono infischiati e -senza alcuna comunicazione- hanno STACCATO la linea. Se e' difficile tutelarmi per me, che ho tutti gli strumenti giuridici "a portata di mano", figuriamoci per il comune cittadino.
Risposta ADUC
grazie della segnalazione. Per capire come la pensiamo, le consigliamo di leggersi questo nostro comunicato. Avendo a che fare con una societa' che puo' provocare molti problemi (col taglio della linea) consigliamo sempre di pagare e chiedere il rimborso: clicca qui
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