Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 ottobre 2004
Buongiorno, Io e mia moglie ci stiamo informando per l'acquisto di una nuova abitazione in costruzione. Ci siamo trovati di fronte allo scoglio del mutup pero', in quanto, in diversi casi, ci e' stato "negata" la prenotazione: la motivazione e' stata che l'importo di mutuo che avremmo avuto intenzione di chiedere non sarebbe stato possibile ottenerlo in base ai nostri redditi. Noi ci eravamo gia' informati e avevamo visto che con i nostri redditi invece era possibile ottenere la cifra desiderata e ci siamo stupiti, ma ci e' stato detto che loro (la ditta costruttrice) calcolava l'ipotetica rata come se avessimo scelto un mutuo a tasso fisso a 15 anni, e che questa rata superava un terzo dei nostri redditi. Non c'e' stato modo di aggirare questo ostacolo e purtroppo abbiamo dovuto rinunciare all'acquisto. Ma e' possibile che una ditta costruttrice neghi la prenotazione di un immobile utilizzando questi criteri? Non e' possibile far nulla? Dobbiamo per forza attendere che i nostri redditi aumentino o una vincita al superenalotto per acquistare una casa? Grazie per la disponibilita'.
Gabriele, da Torino
Gabriele, da Torino
Risposta ADUC
il venditore e' libero di vendere o meno a chi crede, pertanto non e' possibile obiettare alcunche' anche se i criteri possano apparire soggettivamente inadeguati. Da un certo punto di vista, un venditore che in ogni caso richieda parametri molto stretti all'acquirente, puo' in realta' essere piu' serio di altri, in quanto evidentemente vuole davvero completare la costruzione senza problemi. Quello che puo' fare e' cercare altrove altri mutui, consultandosi con piu' banche, offrendo loro anche altre garanzie, oppure scegliere abitazioni meno costose e quindi prendere un mutuo inferiore. Del resto, si acquista se si hanno i soldi; se non si hanno occorre adeguarsi alle condizioni di prestito in quanto farsi prestare dei soldi e' una transazione d'affari, non un diritto sociale.
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