Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 ottobre 2004
Domanda 16 ottobre 2004
Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio su questo argomento: mi e' stata recapitata una multa per violazione del codice della strada (80,... euro) nella fattispecie perche' e' stata rilevata la presenza della mia auto in zona a traffico limitato oltre l'orario consentito, ovvero alle ore 07,31 quando dalle 07.30 alle 10.30 e' vietato (controllato da telecamere) il transito nella Z.T.L. Ora chiunque, conoscendo tali divieti e vedendo le telecamere, non rischierebbe l'entrata nella 'zona proibita' e men che meno il sottoscritto ligio a non entrarci oltre le 07,22 proprio per evitare tali 'incomprensioni'; per cui mi chiedo quanto sia legale non esporre un orologio con cui il povero cittadino possa controllare che tale orario di inizio non coincide (di molto) con il suo anche se fosse stato... il beneficio del minuto di differenza non dovrebbe contar qualcosa? Viste esperienze precedenti in cui ho cozzato con la 'burocrazia' e l'arretratezza dell'aggiornamento dei dati dei sistemi informatici del Comando dei Vigili, penso che paghero' la multa, anche solo per non causarmi dei danni 'biologici', MA posso poi far ricorso, benche' effettivamente non possa provare che son passato ancora in orario? Come fare? a chi rivolgermi? Anticipatamente grazie. Distinti saluti. Un cittadino stanco di queste piccole ingiustizie.
Ivana, da Settimo Torinese

Risposta ADUC
sicuramente sarebbe piu' saggio un margine di tolleranza, come per esempio avviene per la determinazione della violazione dei limiti di velocita', ma questa saggezza non sembra appartenere all'amministrazione della citta' dove le hanno rilevato l'infrazione. La cui contestazione, se lei non avesse modo di provare una differenza di orario rispetto a quanto rilevato, a nostro avviso sarebbe persa.
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