Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 ottobre 2004
E' qualche giorno che nella posta elettronica aziendale e non gira il seguente messaggio. Vorrei sapere se e' la solita catena senza fine oppure se ha un fondo di verita'. Grazie e congratulazioni per il lavoro che svolgete.
Luciana, da Roma
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Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio, senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!! Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici. E' un'idea geniale! Si sente dire che la benzina aumentera' ancora fino a 1.20 euro al litro. Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme, in modo intelligente e solidale. Ecco come. Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno.. differito, perche' alla fine ne abbiamo bisogno!), c'e' un sistema che invece li fara' ridere pochissimo, purche' agiamo in tanti. La parola d'ordine e': colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli. I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia tra 0, 95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che il prezzo conveniente e' la meta'. Ormai i consumatori hanno scoperto che possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende, e basta decidere di usare il potere che abbiamo. La proposta e' che, da qui alla fine dell'anno, non si compri piu' benzina delle due piu' grosse compagnie, SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano una compagnia soltanto. Se non venderanno piu' benzina, saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, pero' dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo. Questo messaggio, proveniente dalla Francia, e' stato inviato a una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a... diciamo, una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e cosi' via. Di questo passo, quando questo messaggio sara' arrivato alla... settima "generazione", avremo raggiunto e informato trenta milioni di consumatori!
Inviate dunque questo messaggio a dieci persone, chiedendo loro di fare altrettanto. Abbiamo calcolato che, se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa 300 milioni di persone in otto giorni. E' certo che, ad agire cosi', non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Ciao a tutti.
Luciana, da Roma
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Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio, senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!! Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici. E' un'idea geniale! Si sente dire che la benzina aumentera' ancora fino a 1.20 euro al litro. Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme, in modo intelligente e solidale. Ecco come. Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno.. differito, perche' alla fine ne abbiamo bisogno!), c'e' un sistema che invece li fara' ridere pochissimo, purche' agiamo in tanti. La parola d'ordine e': colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli. I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia tra 0, 95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che il prezzo conveniente e' la meta'. Ormai i consumatori hanno scoperto che possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende, e basta decidere di usare il potere che abbiamo. La proposta e' che, da qui alla fine dell'anno, non si compri piu' benzina delle due piu' grosse compagnie, SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano una compagnia soltanto. Se non venderanno piu' benzina, saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, pero' dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo. Questo messaggio, proveniente dalla Francia, e' stato inviato a una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a... diciamo, una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e cosi' via. Di questo passo, quando questo messaggio sara' arrivato alla... settima "generazione", avremo raggiunto e informato trenta milioni di consumatori!
Inviate dunque questo messaggio a dieci persone, chiedendo loro di fare altrettanto. Abbiamo calcolato che, se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa 300 milioni di persone in otto giorni. E' certo che, ad agire cosi', non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Ciao a tutti.
Risposta ADUC
lasci stare, sono i soliti messaggi che, all'apparente interesse per i consumatori, sono solo di boicottaggio aziendale che si serve della buona fede dei consumatori.
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