Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 ottobre 2004
Domanda 11 ottobre 2004
All'Aduc associazione per i diritti degli utenti e consumatori.
Vito, da Brindisi
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Spett. le DIREZIONE ENEL GAS S.p.A.
p.c. Spett. AUTORITA' PER
L'ENERGIA ED IL GAS
Piazza Cavour, 5
OGGETTO: Rimborso IVA indebitamente percepita Il sottoscritto Vito residente in BRINDISI codice cliente/utenza gas Nr. xxxx fa presente che le attuali disposizioni di legge prevedono l'applicazione dell'aliquota I. V. A. del 10% per la fornitura di gas metano per usi domestici. Tuttavia, ancora oggi, la Vs. Societa', continua ad applicare l'aliquota del 20%. Pertanto, in forza del D.P.R. 26/10/72 n. 633, parte 3°, punto n. 127 bis, ed alla luce della sentenza del Giudice di Pace di Massa, n. 242 dell'11/4/2001 il sottoscritto CHIEDE:
- l'applicazione immediata dell'aliquota IVA del 10% alla fornitura di gas metano per usi domestici nel periodo in cui e' vietata l'accensione del riscaldamento.
- il rimborso delle somme a tutt'oggi da Voi indebitamente addebitate con l'applicazione dell'aliquota IVA al 20%.
In attesa di cortese riscontro a tale mia richiesta, vi porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
se ha intenzione di dare un seguito alla sua richiesta, la faccia a mezzo raccomandata A/R, intimando di darle conferma della loro accettazione entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa e minacciando in
alternativa le vie legali. Senza soddisfazione -come molto probabile- dovra' recarsi dal giudice di pace della sua citta'. All'e-mail, ad una lettera semplice o un fax, non risponderanno mai. E se vuole andare in causa, la raccomandata A/R e' fondamentale.
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