Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 ottobre 2004
Buongiorno, mi rivolgo alla Vostra associazione sperando di avere un consiglio per risolvere il caso che mi riguarda. A gennaio di quest'anno ho acquistato presso la Mediaworld di Udine un computer portatile Acer AS1703ESM del valore di circa 2000 euro. Da subito ha avuto problemi nel rilevare e masterizzare i supporti CD e DVD. Ho contattato il centro assistenza che mi ha chiesto di inviarlo presso la loro sede, a spese loro, per ripararlo. Cosi' ho fatto. Dopo un mese senza PC mi e' stato rispedito con la garanzia della avvenuta sostituzione del masterizzatore. Il computer non funzionava nel modo identico a prima dell'intervento: non leggeva, non masterizzava. Richiamato il call-center mi hanno detto di rimandarlo presso il centro assistenza. Rispedito a Milano, dopo quasi un altro mese mi e' giunto a casa. Nel documento mi scrivono che la riparazione e' avvenuta ed e' stato testato con successo. In effetti il notebook legge I cd ma non masterizza come sempre! Contattato per l'ennesima volta il call-center e spiegato il problema mi e' stato sbattuto il telefono in faccia. Ho scritto diverse e-mail spiegando il problema ma senza risposta. Cosa posso fare? Posso pretendere la riparazione in Udine a spese loro oppure richiedere l'invio presso la mia abitazione di un tecnico di loro fiducia? Come mi devo comportare e quali diritti posso far valere? Come muovermi? Vi ringrazio per il tempo dedicatomi. Distinti saluti.
Ismaele, da Udine
Ismaele, da Udine
Risposta ADUC
che il computer abbia un problema e' ampiamente dimostrato, quindi, dovendosi lei avvalere della garanzia del venditore rispetto ai vizi di produzione (come noi ora le stiamo consigliando), e dovendo dimostrare che questo vizio esiste in quanto l'acquisto lo ha fatto da piu' di sei mesi, puo' gia' inoltrare la sua richiesta. La legge di riferimento e' la 24/2002. Se il venditore non dovesse sentir ragioni, invii a questo commerciante una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di riparazione, sostituzione o rimborso dei soldi, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace. A qeusto link una scheda pratica su questa legge:
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