Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 ottobre 2004
Cara ADUC, vi scrivo per sottoporvi un episodio che mi è capitato di recente:
ricevo una telefonata da parte della società GERI di Milano, incaricato del recupero crediti da parte di Wind Infostrada. Mi informano che sarei debitore nei confronti di Wind di tre fatture, per un importo superiore ai 300 ¤; dopo qualche tempo mi arriva una lettera da parte di un loro legale con la quale mi si intima di far fronte al pagamento di quanto richiesto, pena azioni legali nei miei confronti con conseguente aggravio di spese. I fatti stanno come segue:
nella mia precedente residenza di Torino ero abbonato con contratto telefonico di rete fissa a Infostrada, con l'opzione che prevedeva la rescissione del canone Telecom e il pagamento di una cifra forfetaria per le telefonate su rete fissa, con il pagamento a consumo per le telefonate verso rete mobile e rete internazionale. Quando, a maggio del 2003, mi sono trasferito da Torino a Roma, ho inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno a Infostrada per recedere dal contratto, essendo da quel momento l'appartamento libero da persone e cose. Copia della ricevuta di ritorno è stata inviata anche al legale delle GERI a cui ho scritto per spiegare come stavano le cose. La GERI insiste però nel pretendere il pagamento di quanto dovuto (si tratta di fatture di ottobre e novembre 2003, successive quindi alla data di cessazione del contratto); ho quindi telefonato al 155 di Infostrada per chiedere spiegazioni sull'accaduto, visto che in GERI non hanno saputo darmele, e anche a loro risulta cessato il rapporto di abbonamento, a cui però non avevano dato seguito perché (a detta loro) mancava la firma sulla lettera da me inviata... Mi hanno però detto di considerare nulla la richiesta della GERI e di richiamare il 155 fra alcuni giorni per avere conferma della chiusura della vicenda. La GERI però continua a chiamare incessantemente (è di sabato scorso l'ultimo messaggio in segreteria).Come devo comportarmi nei loro confronti? Grazie della vostra attenzione,
Stefano
ricevo una telefonata da parte della società GERI di Milano, incaricato del recupero crediti da parte di Wind Infostrada. Mi informano che sarei debitore nei confronti di Wind di tre fatture, per un importo superiore ai 300 ¤; dopo qualche tempo mi arriva una lettera da parte di un loro legale con la quale mi si intima di far fronte al pagamento di quanto richiesto, pena azioni legali nei miei confronti con conseguente aggravio di spese. I fatti stanno come segue:
nella mia precedente residenza di Torino ero abbonato con contratto telefonico di rete fissa a Infostrada, con l'opzione che prevedeva la rescissione del canone Telecom e il pagamento di una cifra forfetaria per le telefonate su rete fissa, con il pagamento a consumo per le telefonate verso rete mobile e rete internazionale. Quando, a maggio del 2003, mi sono trasferito da Torino a Roma, ho inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno a Infostrada per recedere dal contratto, essendo da quel momento l'appartamento libero da persone e cose. Copia della ricevuta di ritorno è stata inviata anche al legale delle GERI a cui ho scritto per spiegare come stavano le cose. La GERI insiste però nel pretendere il pagamento di quanto dovuto (si tratta di fatture di ottobre e novembre 2003, successive quindi alla data di cessazione del contratto); ho quindi telefonato al 155 di Infostrada per chiedere spiegazioni sull'accaduto, visto che in GERI non hanno saputo darmele, e anche a loro risulta cessato il rapporto di abbonamento, a cui però non avevano dato seguito perché (a detta loro) mancava la firma sulla lettera da me inviata... Mi hanno però detto di considerare nulla la richiesta della GERI e di richiamare il 155 fra alcuni giorni per avere conferma della chiusura della vicenda. La GERI però continua a chiamare incessantemente (è di sabato scorso l'ultimo messaggio in segreteria).Come devo comportarmi nei loro confronti? Grazie della vostra attenzione,
Stefano
Risposta ADUC
non sappiamo quale specifico contratto fosse il suo, in ogni caso tutti questi contratti hanno una durata minima (quelli Infostrada di solito un anno) e quindi se lei non ha rispettato il termine, sicuramente poteva risolvere il contratto solo dietro corresponsione di una penale. Questo, e' un punto importante, che va precisato.
A parte cio', le cifre in se stesse potranno anche essere contestabili, o comunque dovrebbero essere riviste in una diversa ottica di penale. Tutto cio', costituirebbe oggetto di un contenzioso, che dovrebbe pertanto essere tra lei e Wind. Motivo per cui, sarebbe stato opportuno ignorare le pretese della societa' di recupero (avendole riconosciuto legittimita', adesso sara' difficile che la lascino stare). Ad ogni modo, poiche' la sua posizione dovra' essere quella di difendersi in questi termini, si suggerisce di attendere l'azione (formale!) di controparte e quindi opporre quanto sopra.
A parte cio', le cifre in se stesse potranno anche essere contestabili, o comunque dovrebbero essere riviste in una diversa ottica di penale. Tutto cio', costituirebbe oggetto di un contenzioso, che dovrebbe pertanto essere tra lei e Wind. Motivo per cui, sarebbe stato opportuno ignorare le pretese della societa' di recupero (avendole riconosciuto legittimita', adesso sara' difficile che la lascino stare). Ad ogni modo, poiche' la sua posizione dovra' essere quella di difendersi in questi termini, si suggerisce di attendere l'azione (formale!) di controparte e quindi opporre quanto sopra.
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