Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 settembre 2004
In vista della prossima Legge Finanziaria, richiamo l'attenzione di tutti gli interessati e responsabili sul necessario doveroso adeguamento del limite di reddito familiare annuo lordo previsto per l'esenzione del ticket per la partecipazione alla spesa sanitaria. Detto limite venne fissato in lorde Lire 70 milioni annue dalla Legge 724 del 1994. A distanza di 10 anni non si e' ancora provveduto ad adeguarlo al costo della vita, come invece e' stato fatto per le pensioni statali che dal 94 ad oggi hanno subito un aggiornamento del 25 % circa. Io e mia moglie siamo pensionati di 75 anni di eta'. Dieci anni fa il nostro reddito di pensione + quello catastale della casa era inferiore a 70 milioni di lire per cui godevamo dell'esenzione del ticket per le prestazioni sanitarie, quali gli esami del sangue, radiografie, elettrocardiogramma e simili e le visite mediche specialistiche. Dall'anno 2000 in poi il reddito di pensione e' aumentato con il costo della vita per cui abbiamo superato il limite di 70 milioni ed abbiamo quindi perduto il diritto all'esenzione. Il fatto e' rilevante in quanto alla nostra eta', come per la maggior parte degli anziani, gli acciacchi sono molti (e taluni anche gravi) da comportare spese sanitarie elevate che incidono molto negativamente sul tenore di vita per cui siamo costretti a numerose rinunce. A titolo di esempio le nostre spese sanitarie nell'anno 2003 sono state di 2400 euro per me e di 850 euro per mia moglie per un totale di euro 3250 pari a circa l'11 % del reddito effettivo netto. Inoltre, sarebbe piu' giusto che il reddito lordo venisse considerato al netto del reddito catastale della propria casa di abitazione (gia' esente dall'IRPEF), come peraltro indicato all'art. 4 del D. Lgs. 29.04.1998, n.124. Il limite dei 70 milioni dovrebbe essere aggiornato annualmente almeno nella stessa misura dell'aggiornamento delle pensioni statali.
Il Governo si vanta di favorire i meno abbienti; Viceversa il mancato aggiornamento del limite dei 70 milioni costituisce un vero e proprio notevole aumento delle tasse, mentre il Governo si vanta di non mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Siamo al 2004, sono passati dieci anni; perche' i sindacati non si interessano a che si faccia tale aggiornamento nell'interesse dei cittadini?
Si parla tanto degli anziani e si fa a gara per proporre ed attuare provvedimenti a loro favore e poi si trascura di favorirli nella cura della loro salute. Circa la necessita' di contenere la spesa sanitaria e' da ritenere che nella realta' la maggiore spesa non sara' di fatto eccessiva in quanto siamo in poche persone oneste a pagare il ticket, mentre la maggior parte produce autocertificazioni non veritiere. Vorrei sperare che qualcuno mi risponda dandomi notizia dello stato in cui si trova la questione e mi dia la buona notizia che quest'anno finalmente si provvedera' all'adeguamento del limite dei 70 milioni.
Ringrazio e porgo distinti saluti.
Mario, da Napoli
Il Governo si vanta di favorire i meno abbienti; Viceversa il mancato aggiornamento del limite dei 70 milioni costituisce un vero e proprio notevole aumento delle tasse, mentre il Governo si vanta di non mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Siamo al 2004, sono passati dieci anni; perche' i sindacati non si interessano a che si faccia tale aggiornamento nell'interesse dei cittadini?
Si parla tanto degli anziani e si fa a gara per proporre ed attuare provvedimenti a loro favore e poi si trascura di favorirli nella cura della loro salute. Circa la necessita' di contenere la spesa sanitaria e' da ritenere che nella realta' la maggiore spesa non sara' di fatto eccessiva in quanto siamo in poche persone oneste a pagare il ticket, mentre la maggior parte produce autocertificazioni non veritiere. Vorrei sperare che qualcuno mi risponda dandomi notizia dello stato in cui si trova la questione e mi dia la buona notizia che quest'anno finalmente si provvedera' all'adeguamento del limite dei 70 milioni.
Ringrazio e porgo distinti saluti.
Mario, da Napoli
Risposta ADUC
ringraziamo per la comunicazione inviataci.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti