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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 settembre 2004
Domanda 20 settembre 2004
Martedì 31 agosto faccio il pieno di gasolio alla mia Yaris 1.4 D4D, euro 40 di VPower Diesel in un distributore del mio paese, abituale. Avendo la raccolta punti della Shell, penso si possa risalire al rifornimento fatto con la tessera. Già la sera mi accorgo che la macchina faceva fatica ad avviarsi. La mattina del giorno dopo la macchina sembra non avere problemi, nel pomeriggio la macchina non partiva più. Telefono al mio meccanico di fiducia che la vede solo il giorno dopo, mercoledì 1. Non riesce a trovare il guasto se non Giovedì 2 settembre, sotto consiglio della Toyota controlla la pompa del gasolio, la trova piena di acqua. Cambia il filtro. Ricevo la macchina solo venerdì sera. Con la fattura del cambio del filtro e dichiarazione del meccanico che la sostituzione è dovuta all'eccessiva presenza di acqua, mi reco dal distributore, che mi rassicura dicendomi che da loro sicuramente non ho preso l'acqua perché fanno tutti i controlli. Fatto sta che avevo fatto il PIENO lì e prima la macchina non mi ha dato nessun tipo di difetto. Intanto mi faccio fare le fotocopie dei 2 rifornimenti, prima e dopo, della cisterna del gasolio. Mi accorgo che il rifornimento prima, risaliva ad una settimana prima e che quello dopo, giusto il giorno 1 settembre, il giorno dopo il mio rifornimento. Il che mi fa pensare che erano rimasti a secco nella cisterna e che ho pescato dal fondo ogni tipo di schifezza. Per di più, il giorno dopo, nel modulo di controllo del rifornimento della cisterna, hanno omesso di verificare la presenza di acqua alla fine del rifornimento! Sabato l'auto resta ferma, esco solo domenica sera e il problema si ripresenta. La macchina non parte più. Lunedì ritorna dal meccanico, che questa volta smonta completamente il serbatoio, trovandolo però a posto, senza traccia di acqua. L'auto va così al centro Toyota per un controllo. Solo oggi Venerdì 17 settembre mi presentano il difetto e il preventivo: 4 iniettori danneggiati dall'acqua presente nel gasolio, euro 3.000,00!!! Cosa posso fare ora?
Elia, da Portomaggiore/Ferrara

Risposta ADUC
lei puo' richiedere il risarcimento danni al distributore. E' difficile, però', che acconsenta bonariamente. Inizi con inviargli una raccomandata A/R in cui intima il risarcimento e chiuda la lettera con la dicitura: in mancanza di adempimento entro 15 giorni adiro' le vie legali.
Da quello che ci ha scritto lei ha del materiale su cui basare la richiesta. Faccia anche questo, se ancora e' disponibile prelevi un campione del carburante incriminato e conservi i pezzi sostituiti.
Quindi, trascorsi i 15 giorni senza riscontri positivi, presenti l'istanza di CONCILIAZIONE al giudice di pace della sua citta'. Per la conciliazione non occorre un legale, ma se il tentativo non portasse a risultati positivi, le consigliamo di rivolgersi in contenzioso. Per importi fino a 500 euro il ricorso al giudice di pace e' senza spese e senza l'obbligo di un avvocato.
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