Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 settembre 2004
Domanda 9 settembre 2004
Buon pomeriggio, sono Luana e vorrei sapere se e' possibile chiedere un risarcimento all'Enel per il disagio subito da mio padre, residente a Spoleto, Perugia, per il caso che vengo ad esporvi.
Mio Padre vistosi pervenire una bolletta (scadenza maggio) dell'importo di 518, 64 Euro, chiede la rateizzazione al punto Enel di competenza (Terni) concordando cosi' una rateizzazione di 129, 65 Euro in 4 rate. La fattura successiva (scadenza 5 agosto) viene pagata regolarmente.
Il giorno 30 agosto si e' presentato presso l'abitazione di mio padre un dipendente del servizio Operativo di Spoleto chiedendo l'esibizione della fattura di maggio 2004 (518.63 Euro) pagata, pena il distacco del servizio elettrico che sarebbe avvenuta da li a due giorni. Il sig. xxxx esibisce la fattura del periodo giugno luglio, contente la prima rata di 129, 65 Euro, spiegando l'avvenuta richiesta di rateizzazione. Inoltre esibisce anche la documentazione legata alla fattura contenente chiaramente indicazioni circa la rateizzazione.
L'addetto Enel, non controllando neanche la documentazione a supporto di quanto sostenuto da mio padre, ha affermato che non risultava nessuna rateizzazione e che se non si fosse proceduto con l'immediato pagamento dell'intero importo 518, 63, sarebbe stato costretto al distacco del servizio entro massimo due giorni, scoraggiando il sig. Falchi a tornare presso il punto Enel di Terni per chiedere spiegazioni in merito. Il sig. yyyy ha giustificato questa sua presa di posizione dicendo che la rateizzazione doveva essere effettuata con lo stesso numero fattura della bolletta morosa (518, 63) (Rif. N° fattura "morosa" xxxxx- rif. N° fattura contenente 1° rata: xxxxx) e quindi non era possibile che la fattura presentata dal sig. Falchi corrispondesse alla prima rata.
Non vedendo altre possibilita' il sig. xxxx e' stato costretto ad effettuare rapidamente il pagamento di 518, 63 Euro, per paura che gli venisse staccata la correte elettrica.
Ad oggi, dopo una lettera di diffida all'Enel, l'ente ha risposto telefonicamente che sara' rimborsato l'importo di 563, 18 Euro con assegno bancario inviato direttamente all'abitazione del sig. xxxxxx.
Considerando il disagio economico e di stress emotivo subito, vorrei sapere se mio padre puo' chiedere all'Enel risarcimento, e nel caso fosse possibile, come richiederlo e a chi rivolgersi.
Certa di un Vostro riscontro in merito, porgo cordiali saluti.
Luana, da Maccarese

Risposta ADUC
il danno ci pare difficile da dimostrare e poco sostanzioso nell'importo: faccia naturalmente come crede ma tenga presente che per intentare un'azione legale occorre che suo padre agisca in giudizio, da solo oppure con legale: pertanto, in considerazione del fatto che da quanto dice non si rilevano danni tanto significativi, faccia valutare a suo padre se ha voglia di procedere personalmente davanti al giudice di pace.
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