Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 settembre 2004
Domanda 3 settembre 2004
salve, sono a richiedere consiglio in merito alla disdetta di un contratto adsl. questo contratto ha scadenza il 28/11/04 ed e' stato stipulato in data 28/11/01. ho mandato una lettera di disdetta con raccomandata ai primi di agosto quando ho cambiato servizio di telefonia passando a fastweb. quelli di fastweb mi hanno detto che il contratto sono obbligato a tenerlo per il primo anno solare e poi poterlo disdire quando voglio. mentre mi hanno telefonato quelli di tiscali dicendo che fino a novembre devo pagare le fatture. chi ha ragione?
rimango in attesa di notizie da parte vostra.
Matteo

Risposta ADUC
per stabilire chi ha ragione deve far riferimento al contratto stesso, dove certamente sono riportate le condizioni di rescissione. Non e' saggio fidarsi del nuovo operatore, in quanto probabilmente il contratto non lo conoscono ed inoltre il loro primo scopo e' prenderla come cliente. Solitamente i contratti ADSL prevedono una rescissione con raccomandata A/R da inviarsi con un dato anticipo rispetto alla scadenza (tipo 30 o 60gg). Una disdetta inviata diversi mesi prima dalla scadenza tipicamente comporta che il contratto rimanga valido fino a quella data, se non viene specificato niente di diverso.
Altrimenti, specificandola, puo' essere chiesta la disdetta immediata e anticipata rendendosi disponibili al pagamento di una penale. Nella raccomandata A/R si dovra' fare riferimento a tale penale -se questa e' specificata sul contratto- oppure si puo' proporla direttamente nella misura di circa il 30% sul totale dei canoni residui. In tal caso e' bene terminare la lettera dettando un termine di 15gg per provvedere a dare accettazione scritta alla proposta minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente, non riuscendo in tal modo, la questione dovra' essere posta ad un giudice di pace tentando inizialmente una conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →