Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 agosto 2004
Buongiorno, vorrei un consiglio relativo ad una vacanza prenotata attraverso un tour operator, e' andata cosi': Nel mese di aprile prenoto per 4 persone una vacanza in Sardegna, per 15 gg.
La prima settimana a PALAU in residence a 3 stelle al costo di ¤ 78 a testa al giorno, e siccome per la seconda settimana non c'era piu' posto ci consigliano un'altra struttura a S. TERESA DI GALLURA, in un residence a 3 stelle al prezzo di ¤ 99 a testa, accettiamo e diamo un acconto di 1500 ¤.
Per la prima settimana siamo stati molto contenti su tutto, vitto e alloggi. Mentre la seconda settimana invece tutt'altra musica, vitto scarso e immangiabile, erano piu' le volte che rimandavamo in cucina i piatti appena assaggiati, che quelle che si mangiava. Camera interrata, mobili mezzi rotti, letto sfondato, insomma non capisco come si possa far passare quella struttura per un Hotel 3 stelle e far pagare 198 ¤ al giorno quella camera. Ci si lamentava tutti i giorni, il proprietario ci rispondeva di rivolgerci al Tour Operator, oppure mangiare al ristorante alla carta, ovviamente pagando. Appena ritornati a casa ho fatto una raccomandata al Tour Operator per lamentarmi della vacanza chiedendo il rimborso della cifra spesa in quella struttura. Mi hanno risposto, che loro sono sicuri della qualita' della loro struttura, e che la sistemazione corrisponde alla descrizione in catalogo, e che altri non si sono mai lamentati.
Mi hanno assegnato una camera indecente, prenotando in aprile, e non il 31/7. Per sfamarci andavamo in altri ristoranti, con ulteriori spese. Considerando la cifra che abbiamo pagato, mi aspettavo se non un trattamento migliore di quello della settimana precedente, almeno uguale, invece...
Ho le foto della camera, e del menu. Cosa posso fare per far valere i miei diritti?
gradirei un Vs. consiglio, e' il caso di passare la pratica ad un avvocato? oppure Voi come associazione Vi occupate di questo tipo di problema.
In attesa, porgo cordiali saluti.
Luisa, da Pieve di Cento
La prima settimana a PALAU in residence a 3 stelle al costo di ¤ 78 a testa al giorno, e siccome per la seconda settimana non c'era piu' posto ci consigliano un'altra struttura a S. TERESA DI GALLURA, in un residence a 3 stelle al prezzo di ¤ 99 a testa, accettiamo e diamo un acconto di 1500 ¤.
Per la prima settimana siamo stati molto contenti su tutto, vitto e alloggi. Mentre la seconda settimana invece tutt'altra musica, vitto scarso e immangiabile, erano piu' le volte che rimandavamo in cucina i piatti appena assaggiati, che quelle che si mangiava. Camera interrata, mobili mezzi rotti, letto sfondato, insomma non capisco come si possa far passare quella struttura per un Hotel 3 stelle e far pagare 198 ¤ al giorno quella camera. Ci si lamentava tutti i giorni, il proprietario ci rispondeva di rivolgerci al Tour Operator, oppure mangiare al ristorante alla carta, ovviamente pagando. Appena ritornati a casa ho fatto una raccomandata al Tour Operator per lamentarmi della vacanza chiedendo il rimborso della cifra spesa in quella struttura. Mi hanno risposto, che loro sono sicuri della qualita' della loro struttura, e che la sistemazione corrisponde alla descrizione in catalogo, e che altri non si sono mai lamentati.
Mi hanno assegnato una camera indecente, prenotando in aprile, e non il 31/7. Per sfamarci andavamo in altri ristoranti, con ulteriori spese. Considerando la cifra che abbiamo pagato, mi aspettavo se non un trattamento migliore di quello della settimana precedente, almeno uguale, invece...
Ho le foto della camera, e del menu. Cosa posso fare per far valere i miei diritti?
gradirei un Vs. consiglio, e' il caso di passare la pratica ad un avvocato? oppure Voi come associazione Vi occupate di questo tipo di problema.
In attesa, porgo cordiali saluti.
Luisa, da Pieve di Cento
Risposta ADUC
invii una nuova raccomandata al tour operator (mi raccomando che sia A/R), in cui chiede il rimborso di euro xx per tutto cio' ch era difforme dal contratto o non risultasse entro i limiti di uno standard di quel titpo di
alberghi, e intimi che le si dia soddisfazione entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie lagali. In mancanza di risposta o se la stessa non fosse soddisfacente, si rivolga al giudice di pace della sua citta' (fino a 500 euro si puo' stare in giudizio senza spese e senza avvocato, fino a 1000 euro l'avvocato e' a discrezione del giudice, fino a 3500 euro l'avvocato e' obbligatorio).
Noi le diamo i consigli su come fare da se', ma non ci sostituiamo a lei nella richiesta e nell'intentare giudizio, anche perche' non ne avremmo potere di rappresentanza.
alberghi, e intimi che le si dia soddisfazione entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie lagali. In mancanza di risposta o se la stessa non fosse soddisfacente, si rivolga al giudice di pace della sua citta' (fino a 500 euro si puo' stare in giudizio senza spese e senza avvocato, fino a 1000 euro l'avvocato e' a discrezione del giudice, fino a 3500 euro l'avvocato e' obbligatorio).
Noi le diamo i consigli su come fare da se', ma non ci sostituiamo a lei nella richiesta e nell'intentare giudizio, anche perche' non ne avremmo potere di rappresentanza.
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