Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 agosto 2004
Carissimi amici dell'Aduc, finalmente ho trovato qualcuno con cui sfogarmi sulle varie ingiustizie che prima o poi colpiscono un po' tutti gli onesti e ignari cittadini. Ma veniamo al dunque: mia suocera (si chiama Donata) che fino a dieci anni fa svolgeva un lavoro in casa come artigiana, e' stata costretta allora da TELECOM a trasformare la sua linea telefonica da privata ad una linea affari. Bene, ci credete che Donata in tutto questo tempo ha cercato di farsi ripristinare la linea da affari a privata, rivolgendosi al famigerato s. c. 191? I primi tempi le rispondevano che la cosa sarebbe accaduta automaticamente grazie alla sua richiesta per telefono e solo ultimamente le hanno spiegato che la "procedura corretta" sarebbe stata quella di inviare un fax con i documenti rilasciati dalla Camera di Commercio riguardanti la cessata attivita': pensate che sia cambiato qualcosa? La linea non e' stata declassata, Donata continua a pagare le spese di un canone piu' caro rispetto a quello privato e... dulcis in fundo pochi giorni fa ha ricevuto una bolletta di 132 euro! Voi direte, che c'e' di strano? Donata paga un'altra compagnia telefonica per il suo traffico per cui avrebbero dovuto accreditarle solo il canone. Infatti sulla fattura risultano delle voci assurde come ad esempio euro 34, 14 per noleggio apparecchi telefonici, quando sulle precedenti pagava solo euro 3, 41 (sembrerebbe un loro errore di stampa). Stavolta ho voluto chiamare io il famigerato 191 e dopo 5 o 6 telefonate dove, chiedendo spiegazioni, ci mancava poco che mi rispondessero "arrangiati" oppure "paga solo le voci che ritieni giuste" senza sapere pero' a quali conseguenze si andasse incontro, finalmente sono incappata in un'operatrice con un minimo di professionalita': mi ha spiegato tra le righe, che Telecom ultimamente sta inviando parecchie fatture errate a diversi utenti (non ho capito il perche') e l'unica soluzione per risolvere il problema sarebbe stata di pagare per intero la bolletta e poi inviare loro un fax con la copia della fattura sottolineando le voci contestate spiegandone il motivo, quindi scrivere a caratteri cubitali (proprio cosi' mi ha detto) la richiesta di rimborso. Mi ha fatto anche sapere che la linea e' in fase di declassazione: che sia la volta buona! Donata ha pagato la bolletta, ha inviato il fax e ora aspetta con quel poco di speranza che le e' rimasta il rimborso e soprattutto la declassazione della sua linea di casa. Vi ringrazio per avermi permesso questo sfogo. A fine agosto dovrebbe arrivare la prossima fattura... Vi faro' sapere come e' andata a finire. Nel frattempo se volete esprimere la Vostra opinione o darmi qualche consiglio ve ne sarei proprio grata. Cordiali saluti...
Rita, da Capiago Intimiano
Rita, da Capiago Intimiano
Risposta ADUC
invii una raccomandata A/R, allegando anche il certificato di cancellazione della ditta dal registro delle imprese della Camera di commercio, intimando di provvedere alla variazione del contratto con passaggio da utenza affari a privata entro e non oltre 15 gg, dando avviso che in difetto agira' in giudizio. Decorso inutilmente tale termine, intentera' una causa davanti al giudice, richiedendo anche il rimborso dei danni.
Nella raccomandata contesti anche tutte le altre voci erronee.
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