Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 settembre 2000
Domanda 16 settembre 2000
Cara ADUC il 02/05/2000, ho riconsegnato al mio negoziante New System 90, un hardisk rotto ancora in garanzia, il disco e’ un Samsumg. La garanzia e’ di tre anni, e siamo ad un anno e mezzo dalla scadenza.
Dopo due mesi il negoziante mi chiama e dice che non e’ possibile far nulla perche’ la garanzia e’ di soli 12 mesi. La Samsumg asserisce che mai la questione di questa riparazione le e’ stata posta, la garanzia e’ valida, ma per intervenire direttamente vuole il nome del suo cliente, il mio negoziante non e’ conosciuto come cliente Samsumg. Il mio negoziante cela il suo fornitore che ha dato il problema, e accusa Samsumg del ritardo.
Samsumg lascia intendere che la faccenda e’ sporca. Questo perche’ il negoziante si offre di scambiare l'azione della riparqzione in garanzia con un altro disco usato o forse nuovo.
Il negoziante e’ certo che non mi deve nulla, dice che la responsabilita’ e’ tutta della Samsumg. Da tempo ho rilevato il ritardo con racc. A.R. In mano ho anche la ricevuta del disco in riparazione.

Risposta ADUC
Se ha una garanzia timbrata, la Samsung, piu' che essere solo disponibile, potrebbe intervenire direttamente (ha dei fax con la loro risposta?).
Il problema e' questo: il suo referente e' il negoziante. Dunque, e' nei suoi confronti che deve agire.
La garanzia di legge e' di 12 mesi. Dunque, per un anno sicuramente il negoziante risponde dell'acquisto.
Passato l'anno, occorre -perche' si sia ancora in garanzia- che ne esista una speciale (quella della produttrice).
Questa garanzia sembra esistere.
Il negoziante gliela ha firmata e timbrata.
Lui, dunque, ne deve rispondere, essendosi impegnato nei suoi confronti per la Samsung.
A nostro avviso, dunque, effettuata la contestazione tramite raccomandata A/R e dettato il termine entro cui provvedere alla sostituzione od al rimborso -specificando che in caso contrario considera' risolto il contratto, adendo le vie legali- occorre che lei faccia causa a questo rivenditore: davanti alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio per una prima contestazione informale e poi, se necessario, anche davanti al giudice di pace (sempre iniziando con la conciliazione).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →