Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 agosto 2004
Sono rientrato da una vacanza acquistata presso un'agenzia di viaggi tramite un tour operator. Appena sono arrivato nel luogo dove ho fruito di tale vacanza sono stato messo a conoscenza che nelle camere non c'era acqua potabile e che tale anomalia era stata portata a conoscenza di tutti gli operatori che vendevano tale vacanza. La mia famiglia e' composta da due adulti, un bimbo di otto anni, un bimbo di quattro e un neonato di due mesi. Pertanto credo comprenderete i disagi relativi all'acqua non potabile che abbiamo avuto sopratutto riguardo il piccolissimo (disinfettare biberon etc., bagnetto). Credevo che il tour operator si facesse sentire considerate le mie rimostranze manifestate al direttore del villaggio (peraltro molto disponibile), ma nessuno ci ha contattato. Dopo una settimana di soggiorno ho chiamato l'agenzia dove ho acquistato il viaggio. Nulla neanche dopo questo tentativo. Secondo la vostra esperienza ho diritto a qualche forma di risarcimento? Grazie.
Orazio, da Torino
Orazio, da Torino
Risposta ADUC
forse occorrerebbe chiarire che problemi avesse l'acqua, in quanto acqua non potabile, semplicemente, e' acqua che non possa essere utilizzata per cucinare alimenti o comunque essere ingerita, ma non comporta altri rischi. Invece, se ci fossero stati problemi piu' gravi -di seppur lieve tossicita'- la questione sarebbe diversa.
In ogni caso, puo' fare una contestazione generica entro 8 gg, rilevando il danno subito, chiedendo di rimborsarle il disagio entro 15 gg e dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
In ogni caso, puo' fare una contestazione generica entro 8 gg, rilevando il danno subito, chiedendo di rimborsarle il disagio entro 15 gg e dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
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