Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 agosto 2004
Domanda 1 agosto 2004
In data 23/12/2003 ho acquistato un telefono cellulare Z600 della Sony Ericsson. Passando per il rivenditore il 4/6/2004 (entro i sei mesi) l'ho dovuto portare a riparare per un difetto alla suoneria in un centro Sony Ericsson autorizzato. Questo centro mi ha restituito il cellulare non riparato perche' riscontrato "manomesso da personale non autorizzato" ha infine cancellato dai data base della Sony Ericsson la garanzia. La Sony Ericsson da me interpellata senza alcuna verifica ha confermato per iscritto la relazione del suo centro di riparazione. Ad una mia lettera indirizzata al dott. Bellini (Amministratore delegato di Sony Ericsson Italia) mi e' stato risposto che "quanto avevano da dire era gia' stato detto" sempre senza verifica e senza chiedermi di poter visionare l'apparato. Il cellulare mi e' stato venduto in confezione perfettamente sigillata tale da escludere una manomissione del rivenditore. Ovviamente Io non l'ho manomesso, pertanto la manomissione indicata dal centro di assistenza e confermata per iscritto dalla SonyEricsson e' sicuramente confinata nella catena di produzione vendita e assistenza (centro di riparazione) della Sony Ericsson. A chi devo chiedere il rimborso o la sostituzione del cellulare? Al rivenditore? O alla Sony Ericsson? Magari col rivenditore o con una sua delega?
Angelino, da Roma

Risposta ADUC
iniziamo col dire che essendo entro i 6 mesi poteva agire sul venditore sostenendo il vizio di produzione originario (e quindi senza contatti con l'assistenza contrattuale). Anche se adesso la situazione si e' un po' confusa, riteniamo che possa comunque agire in tal senso: occorrera' pertanto che contesti al rivenditore il difetto di produzione originario, nei termini del dlgsl 24/02, dettando un termine di 15 gg per provvedere alla riparazione o sostituzione senza oneri, dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
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