Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 luglio 2004
Domanda 24 luglio 2004
oltre due anni fa la wind, a mia insaputa, inseri' nel mio telefono il collegamento telefonico diretto con questa societa'. Per oltre due mesi, quindi, quando telefonavo, lo facevo, senza saperlo, attraverso la wind. Me ne sono accorta per caso ed ho immediatamente provveduto a far interrompere il collegamento, cosa che e' stata fatta. Poco dopo pero' mi e' arrivata la prima bolletta da pagare. Ho scritto rifiutandomi di pagare per un servizio che non avevo chiesto. Mi e' stato detto che avevo firmato un contratto e quando su mia richiesta mi e' stato spedito, ho potuto verificare che la firma non era la mia, bensi' era stata falsificata da una delle signorine che lavorano per questa societa'. La stessa signorina aveva potuto inserire i miei dati in quanto io stessa li avevo forniti mesi prima PER UN ALTRO servizio, e cioe' la possibilita' di telefonare con wind preselezionando il loro numero. Avevo pero' esplicitamente rifiutato il servizio automatico. Ho dovuto rivolgermi a un avvocato perche' la societa' continuava a reclamare l'importo, ma non ho mai ricevuto risposta, solo nuove bollette. Ieri ho ricevuto una lettera della GE. RI, gestione rischi, la quale mi invita a pagare la somma dovuta entro 10 giorni per evitare il ricorso giudiziario. Non e' mia intenzione pagare perche' so di non aver mai richiesto il loro servizio, ne' tanto meno firmato alcun contratto. Oggi devo tornare dall'avvocato, ma non vorrei dover spendere soldi per una truffa subita. Cosa devo fare? Potete aiutarmi?
Adele, da Chiusure

Risposta ADUC
quando dice di aver provveduto a far interrompere il collegamento che cosa intende? Vuol dire che ha scritto una dura raccomandata contestando l'indebita e non autorizzata attivazione del servizio da lei mai richiesto, minacciando un'azione legale ove non le avessero retroattivamente annullato il contratto, oppure si e' limitata a fare una telefonata a Wind senza scrivere alcunche' e quindi facendo in modo da risultare lei inadempiente? Riteniamo di poter intuire che la contestazione non fu adeguata in partenza.
In ogni caso, con una firma falsificata, ove ci fosse un contenzioso potrebbe sicuramente dimostrare la realta' dei fatti.
Per quanto concerne l'attuale richiesta, se le e' giunta per lettera semplice puo' ignorarla (anzi, ADESSO a differenza di prima, e' nel suo interesse farlo, in quanto gli errori commessi non sono risolvibili adesso, ma almeno puo' sperare che la lascino perdere per ancora qualche anno senza comunicazioni ufficiali, in modo da poter poi opporre la prescrizione). In caso le fosse giunta invece una raccomandata, dovra' rispondere contestando e sostenendo l'infondatezza del credito vantato, in quanto ricondotto ad un contratto da lei mai sottoscritto.
Ove intentassero (se ne dubita fortemente) un contenzioso, potra' contestare la firma sul contratto. In ogni caso, per adesso e' inutile che vada dall'avvocato, aspetti che eventualmente intentino davvero una causa: lei per adesso e' sufficiente che non risponda o che risponda all'eventuale raccomandata (E SOLO IN QUEL CASO lo ripetiamo) come sopra suggerito.
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