Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 giugno 2004
Cara Aduc, ti scrivo perche' ho un problema e non so a chi rivolgermi per denunciare il fatto. Lo scorso 28 Marzo a causa di una caduta sulle piste da sci ho riportato diverse fratture sono stato portato presso il pronto soccorso di una clinica milanese specializzata in ortopedia, dopo avermi visitato mi hanno ricoverato d'urgenza per frattura composta del III malleolo con lieve distasi della pinza malleolare + frattura composta del terzo medio prossimale diafisario del perone sottoponendomi dopo un giorno ad un intervento di riduzione e sintesi. Il giorno delle dimissioni il dottore mi ha spiegato le successive visite alle quali mi sarei dovuto sottoporre, sottolineando l'importanza dell'intervento che avrei dovuto riaffrontare da li ad un massimo di tre mesi per la rimozione della vite transindesmotica; trattasi di una vite che deve essere rimossa in breve tempo per questioni articolari. A parte il penare che ho fatto per fare queste visite di controllo non ho mai trovato lo stesso dottore, li sei paziente della II divisione, chi capita, ma questo poco importa. il giorno 11 giugno mi sono presentato in ospedale per l'ultima visita di controllo, scopo principale decidere con il medico la data per l'estrazione della vita. Durante la visita medica, il dottore di turno mi ha riconfermato che la vite era da estrarre immediatamente visto il trascorso di tempo, nel momento in cui io gli ho domandato: " dottore sono qui per questo mi dica lei il giorno in cui mi devo presentare" la sua risposta e' stata: " c'e' un piccolo problema i tempi di attesa per degenza nella nostra struttura vanno dai 4 ai 6 mesi si metta in lista". Non sentendomi dare alternative e un po' spaventato per quello che potessero essere gli effetti assolutamente negativi della permanenza di questa vite ho detto al dottore che ero intestatario di una assicurazione sanitaria privata, da li e' cambiato tutto dispostissimo ad operare da li a due giorni anche la domenica!!! io mi chiedo se non fossi stato cosi' fortunato da avere una assicurazione cosa avrei dovuto fare??? L'ospedale dove sono stato in cura e' un ospedale certificato, le norme di certificazione sono chiare, la pianificazione e' una delle prime cose, non si prende in carico un paziente essendo consapevoli che lo stesso dopo tre mesi va sottoposto di nuovo ad intervento e rispondere ad esso non c'e' posto. In buona sostanza infuriato come poco pagare per pagare mi sono recato presso una clinica di mia scelta convenzionata con la mia assicurazione, mi e' stata rimossa la vite transidemotica e in oltre il chirurgo ha dovuto liberarmi il nervo cutaneo intermedio intrappolato dai punti di sutura dal primo intervento!!! Fortunatamente ora sto bene sono ancora in malattia perche' l'intervento di rimozione l'ho subito giovedi' 24 giugno, pero' non vorrei lasciare tutto a tacere, ho trovato un comportamento poco corretto dal punto di vista etico e professionale del primo ospedale, ripeto fortuna mia ad avere un assicurazione, ma chi non la ha cosa deve fare?? So benissimo che una causa contro l'ospedale e' una cosa impensabile, ma vi chiedo se potete indicarmi qualche struttura dove si possa denunciare l'accaduto per evitare che si ripeta ad altri.
Francesco, da Senago Milano
Francesco, da Senago Milano
Risposta ADUC
non si faccia spaventare, essere grossi non vuol dire vincere le cause: il punto e' solo di capire se ci siano delle inadempienze e di che tipo. In quanto se fosse possibile sostenere che inadempienza vi sia stata, e vi sia anche modo di dimostrare una sua richiesta alla struttura (ma forse questo non c'e') e' possibile anche agire in giudizio. Se invece vi sono dubbi in quanto l'inadempienza non e' certa e comunque non ha prove a supporto per dimostrare la richiesta, allora la questione cambia ma non e' un problema di ospedale in se', quanto di prove (sempre necessarie quale che sia la controparte). Nell'incertezza, suggeriamo di rivolgersi al Difensore Civico Regionale.
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