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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 giugno 2004
Domanda 18 giugno 2004
sono un collaboratore scolastico e presto servizio presso una materna mi e' successo che ho trovato un telefonino appartenete ad una ragazza, che fa il liceo che si trova a terzo piano dove presto servizio, lei ha fatto una querela contro ignoti siccome tale telefonino l'ho tenuto per tre mesi e' poi consegnato ai carabinieri di mia spontanea volta e siccome ero incerto se il telefonino era rubato, siccome nei pressi di casa mia in periferia c' e' un ritrovo di giovani ragazzi che fanno uso di droga pensavo che fosse di tale gente. poi mi e arrivato un rinvio a giudizio ed ho paura che perdo il posto, e mi arrestano poi siccome sono malato di cirrosi epatica ed ho molto chiesto aiuto al vostro sito per quando riguarda le cellule staminali per il fegato in sintesi al primo piano c'e' la materna al secondo piano c' e' la scuola elementare al terzo piano c' e' il liceo dove dice tale ragazza di avere lasciato il telefonino sul davanzale. vi leggo la sentenza di rinvio a giudizio.
delitto p. e p dagli artt. 624, 64 nr cp,. perche', al fine di trarne profitto per se o per altri, si impossessava del telefonino che prelevava dal davanzale della finestra di un ' aula del liceo scientifico di Irsina, approfittando dell'assenza di tutti gli studenti dall'aula, che si erano recati nel cortile. con l'aggravante di aver commesso il fatto approfittando della relazione di prestazione d 'opera che aveva con l'istituto scolastico. vi chiedo che nelle mie condizioni sono piu' disperato se mi potete aiutare e' se mi puo' aiutare il presidente Frigo delle camere penali o se inoltrate al presidente della Repubblica il mio caso per un aiuto di un caso umano come potete leggere: la Ragazza ha fatto querela contro ignoti e con i tabulati che mi hanno scoperto. vi do lume della presidenza della Repubblica per un intervento del presidente Ciampi. PRESIDENZA. REPUBBLICA@QUIRINALE. IT. RISCHIO DA TRE ANNI DI CARCERE SONO disperato ci vuole veramente un intervento di una massima autorita' e' mai possibile che in una robuccia garantita si possa rovinare una persona per un telefonino di cui e' in possesso della persona che ha fatto la querela contro ignoti? grazie per un vostro grande intervento
Giuseppe, da Irsina

Risposta ADUC
se non ci sono prove e lei dichiara di averlo semplicemente trovato, non ci sono rischi: ma se ci sono prove contro di lei, ad esempio se ha usato il telefono nei tre mesi per chiamare numeri conosciuti, etc. allora e' un problema. In ogni caso, dipende anche da cosa ha ammesso. Chiariamo subito che se non ha ammesso nulla -e quindi se ancora non l'hanno interrogata- e' ancora in tempo (se non lo ha usato) a dire "l'ho trovato" e tutto puo' finire li'; ma e' indispensabile che si rivolga ad un avvocato in quanto in primo luogo e' previsto cosi' dalla legge, ed in secondo luogo noi di questioni penali non ci occupiamo. Le possiamo solo dire che sono importanti le dichiarazioni che ha reso ai carabinieri al momento della consegna del telefono e quello che dira' all'interrogatorio (che puo' gia' richiedere anche lei -o meglio, il suo legale- se non lo richiede il pm). Ci pare pero' di capire che il telefono lei lo abbia usato: allora puo' solo contare sulla capacita' dell'avvocato in quanto nessuno l'ha vista commettere il fatto e quindi nessuna prova c'e' dell'avvenuto furto; ma se c'e' l'utilizzo e si aprono piu' ipotesi sulla possibile interpretazione da darsi: potrebbe esserle riconosciuto un altro reato oppure anche niente. Nessuno l'aiutera' delle autorita' che ha citato: non e' il loro compito e di casi come il suo ce ne sono miliardi e la verita' e' che nessuno puo' sapere se lei abbia rubato o meno, pertanto non si e' di fronte ad una evidente e manifesta infondatezza bensi' ad un reato possibile. Del quale pero' non ci sono tutte le prove necessarie e quindi con un bravo avvocato potrebbe limitare i danni.
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