Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 giugno 2004
Gentile ADUC, Innanzitutto complimenti per gli sforzi che giornalmente sostenete per difendere i diritti dei consumatori oggetto di continue vessazioni. Desidero gentilmente portare alla Vostra intelligenza i seguenti fatti. Ho ricevuto un giorno un catalogo dalla MONDOLIBRI s. p. a. dove mi si offriva la possibilita' di acquistare dei Cd musicali, con la sola informazione che sarei diventato socio di questo fantomatico Comitato, esclusivamente per ricevere altri depliant con ulteriori proposte di vendita (nulla era aggiunta a titolo informativo).
Ma queste proposte sono ora diventate dei veri e propri obblighi, in quanto mi hanno inviato una cartolina d'ordine imponendomi di acquistare un prodotto. In risposta, con raccomandata A/R, ho manifestato la mia volonta' di non ricevere alcun prodotto, ne' altresi' alcuna ulteriore offerta, esercitando, ex art. 6 D. Lgs. 50/1992, il diritto di recesso spettantemi, con decorrenza immediata in merito al n. ordine ed altresi' alla qualita' di socio che, stante le informazioni iniziali, non avrei mai immaginato risolversi in un vero e proprio stato di soggezione (ripeto nelle informazioni iniziali non si menzionava alcun obbligo di acquisto futuro forzato).
In riscontro alla racc., in data 20.5.2004, mi e' giunta la seguente da parte di una certa Marta Della Valle: Egr. sig. Guido xxx, ho ricevuto la tua lettera, con la quale mi comunica la decisione di rescindere l'abbonamento sottoscritto con il nostro club.
Ti confermo che la registrazione e' stata subito effettuata. Come sicuramente ricordi, pero', il tuo abbonamento al Club prevede una durata iniziale di due anni.
Per tanto il tuo abbonamento scadra' con il tuo ultimo acquisto effettuato dal catalogo 00245 del 21.03.2006. Fino a quel momento tu rimarrai socio del club a tutti gli effetti e manterrai l'impegno di fare almeno un acquisto a catalogo. Dopo la scadenza del tuo abbonamento, ti inviero' ancora gratuitamente, un catalogo 00246 dove mi auguro possa trovare nuovi motivi di interesse per proseguire, eventualmente, il rapporto con il club.
Se tu a quel momento farai un'ordinazione, anche di un solo articolo, vorra' dire che hai deciso di restare con noi e sarai ancora socio con pieni diritti (e vedi che diritti mi verrebbe da dire). In caso contrario, senza ulteriore conferma da parte tua, l'abbonamento scadra' automaticamente. Per quanto mi riguarda e' diventato un fatto di principio. Distinti saluti e continuate sempre a sostenere la difesa dei "contraenti deboli".
Guido, da Palermo
Ma queste proposte sono ora diventate dei veri e propri obblighi, in quanto mi hanno inviato una cartolina d'ordine imponendomi di acquistare un prodotto. In risposta, con raccomandata A/R, ho manifestato la mia volonta' di non ricevere alcun prodotto, ne' altresi' alcuna ulteriore offerta, esercitando, ex art. 6 D. Lgs. 50/1992, il diritto di recesso spettantemi, con decorrenza immediata in merito al n. ordine ed altresi' alla qualita' di socio che, stante le informazioni iniziali, non avrei mai immaginato risolversi in un vero e proprio stato di soggezione (ripeto nelle informazioni iniziali non si menzionava alcun obbligo di acquisto futuro forzato).
In riscontro alla racc., in data 20.5.2004, mi e' giunta la seguente da parte di una certa Marta Della Valle: Egr. sig. Guido xxx, ho ricevuto la tua lettera, con la quale mi comunica la decisione di rescindere l'abbonamento sottoscritto con il nostro club.
Ti confermo che la registrazione e' stata subito effettuata. Come sicuramente ricordi, pero', il tuo abbonamento al Club prevede una durata iniziale di due anni.
Per tanto il tuo abbonamento scadra' con il tuo ultimo acquisto effettuato dal catalogo 00245 del 21.03.2006. Fino a quel momento tu rimarrai socio del club a tutti gli effetti e manterrai l'impegno di fare almeno un acquisto a catalogo. Dopo la scadenza del tuo abbonamento, ti inviero' ancora gratuitamente, un catalogo 00246 dove mi auguro possa trovare nuovi motivi di interesse per proseguire, eventualmente, il rapporto con il club.
Se tu a quel momento farai un'ordinazione, anche di un solo articolo, vorra' dire che hai deciso di restare con noi e sarai ancora socio con pieni diritti (e vedi che diritti mi verrebbe da dire). In caso contrario, senza ulteriore conferma da parte tua, l'abbonamento scadra' automaticamente. Per quanto mi riguarda e' diventato un fatto di principio. Distinti saluti e continuate sempre a sostenere la difesa dei "contraenti deboli".
Guido, da Palermo
Risposta ADUC
il recesso decorrente dal primo "acquisto" e' valido se non ha firmato nulla prima. Altrimenti questo non sarebbe applicabile (l'ordine originario, lo ha firmato??). Il secondo punto, riguarda pertanto i termini del contratto: e' certo delle condizioni che erano presenti nel voucher originario sottoscritto? Puo' sicuramente sostenere -ove la controparte in giudizio esibisse l'atto- che non c'era alcun vincolo di durata?? In questo caso, puo' rispondere ribattendo su questo punto, dettando un termine di 15 gg per confermarle l'annullamento, avvisando che in difetto agira' in giudizio e provvedendo poi in tal senso.
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