Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 maggio 2004
Gentile Associazione Consumatori, mi rivolgo a Voi perche' sono piuttosto indignata per cio' che mi e' capitato; cerchero' di sintetizzare in maniera piu' concisa possibile l'accaduto.
Circa un anno fa, si e' resa necessaria la riparazione di un orologio di mia proprieta' di marca Sector che in seguito ad un urto aveva subito il distacco dalla sede di una delle lancette che vagava liberamente all'interno del quadrante. Pensai subito di rivolgermi al rivenditore presso il quale circa tre anni prima avevo acquistato l'orologio perche', sebbene il mio Sector non fosse piu' in garanzia, le uniche due vetrine del negozio del suddetto rivenditore erano piene zeppe di orologi della stessa marca del mio, dunque pensai che non avrei avuto problemi a trovare li' qualcuno che mi fornisse assistenza autorizzata. Niente di piu' sbagliato! Oggi la prassi e' che i rivenditori provvedono alla vendita e qualche rara volta provvedono anche personalmente alla riparazione in garanzia, dopo questo periodo (solitamente di un anno) tocca al cliente vedere dove sbattere la testa per trovare qualcuno che sia capace ed affidabile. Il suddetto rivenditore mi informo' che a Salerno (dove io vivo) non avrei trovato assistenza autorizzata e di conseguenza avrei dovuto portare personalmente o spedire il mio orologio a Napoli per ottenere l'assistenza autorizzata o in alternativa avrei dovuto rivolgermi ad un qualsiasi orologiaio risparmiando sui costi del trasporto (o invio) e sul tempo di riparazione. Mi recai da un orologiaio, sulla stessa strada qualche metro piu' avanti, e dopo avergli esposto il problema, l'orologiaio mi informo' che non era necessaria la sostituzione di alcun pezzo e di conseguenza era un lavoro che non richiedeva necessariamente l'assistenza autorizzata Sector e che comunque qualora si fosse reso necessario l'impiego di materiale di quella marca specifica, e quindi garantito, avrebbe provveduto lui personalmente all'acquisto a Napoli dove si recava settimanalmente per rifornimento. Stabilita una soglia di prezzo per la riparazione (il mio orologio era funzionante ma aveva pur sempre oltre tre anni), chiesi se fosse possibile sostituire anche il vetro, un po' usurato, acquistandone uno originale; l'orologiaio rispose che avrebbe provveduto a comprarlo a Napoli e che la spesa si aggirava attorno ai 15, 00 Euro e quando io mostrai un po' di sorpresa considerando un po' alto il costo del vetro, l'orologiaio mi mostro' una ricevuta di un pezzo originale che aveva acquistato per un altro cliente e mi assicuro' che fosse tutto garantito. La settimana successiva andai a ritirare il mio orologio e pagai alla consegna complessivamente Euro 30, 00 (15, 00 per la riparazione e altrettanti per il vetro); uscita dal negozio pero' ebbi giusto il tempo di fare dieci passi che pulendo il vetro nuovo, che mi sembrava un po' sporco, questo si stacco' e mi rimase in mano. Ritornata indietro protestai con l'orologiaio che si scuso' e si giustifico' dicendo di non averlo fissato bene, invitandomi a ripassare dopo qualche giorno. Al secondo ritiro riesco a tenere l'orologio al polso per un paio di giorni poiche' durante un pranzo, senza aver subito scossoni o urti, il vetro mi si stacca dall'orologio cadendo sulla tavola. Ho riportato indietro l'orologio per lo stesso motivo una seconda e anche una terza volta, alla fine presa dallo sconforto, informata della nuova apertura di un centro Sector autorizzato a Salerno, ho portato li' il mio orologio nella speranza che mi sistemassero definitivamente il vetro; e qui viene il piu' bello!!! L'impiegato (gentilissimo) del centro Sector si era subito offerto di fissarmi il vetro, questo pero' prima di averlo visto! Presa visione in seguito del modello del mio orologio e poi del vetro mi informo' che il vetro: non era un vetro Sector originale (l'originale, mi disse, avrebbe dovuto presentare delle particolari smerigliature) non era delle dimensioni esatte (essendo leggermente piu' grande di diametro si sarebbe sempre sistemato nella sede un po' inclinato e si sarebbe sempre staccato dopo poco) non raggiungeva il valore di Euro 5, 00 (e io l'avevo pagato Euro 15, 00).
A quel punto mi recai come una furia dall'orologiaio al quale chiesi la restituzione dei miei soldi; mi rispose, prendendo bene nota del modello del mio orologio, che avrebbe acquistato il vetro adatto a Napoli e che sarei potuta passare a ritirarlo la settimana successiva. Da quella settimana sono passati oltre dieci mesi, settimanalmente mi reco dall'orologiaio con la speranza, finora vana, di trovarvi il mio vetro. Nel frattempo sono stata informata dall'impiegato del centro Sector che sostituire un vetro da loro costa fra i 20, 00 e i 25, 00 Euro conprensivi della prova che verifichi se sia stata intaccata l'impermeabilita' dell'orologio!
In conclusione cosa posso fare per avere il mio vetro o ottenere la restituzione dei miei soldi? Nello sriverVi mi rendo ben conto che sarete sicuramente subissati da domande, lettere e segnalazioni sicuramente piu' importanti della mia, ma io ho, non so se il difetto o il pregio di non digerire tanto facilmente le prese in giro e in questo momento, per una serie di altri episodi, relativi a riparazioni, sono piuttosto avvilita, poiche' ritengo che oggi il consumatore sia davvero poco tutelato e che per qualsiasi tipo di assistenza bisogna imparare il fai da te o affidarsi ad una fortuna da super enalotto perche' e' sempre piu' difficile trovare addetti alla riparazione che conoscano il proprio mestiere e siano degni di fiducia!
Nel ringraziarVi per la cortese attenzione, Vi invio i miei piu' cordiali saluti.
Katia, da Capezzano di Pellezzano
Circa un anno fa, si e' resa necessaria la riparazione di un orologio di mia proprieta' di marca Sector che in seguito ad un urto aveva subito il distacco dalla sede di una delle lancette che vagava liberamente all'interno del quadrante. Pensai subito di rivolgermi al rivenditore presso il quale circa tre anni prima avevo acquistato l'orologio perche', sebbene il mio Sector non fosse piu' in garanzia, le uniche due vetrine del negozio del suddetto rivenditore erano piene zeppe di orologi della stessa marca del mio, dunque pensai che non avrei avuto problemi a trovare li' qualcuno che mi fornisse assistenza autorizzata. Niente di piu' sbagliato! Oggi la prassi e' che i rivenditori provvedono alla vendita e qualche rara volta provvedono anche personalmente alla riparazione in garanzia, dopo questo periodo (solitamente di un anno) tocca al cliente vedere dove sbattere la testa per trovare qualcuno che sia capace ed affidabile. Il suddetto rivenditore mi informo' che a Salerno (dove io vivo) non avrei trovato assistenza autorizzata e di conseguenza avrei dovuto portare personalmente o spedire il mio orologio a Napoli per ottenere l'assistenza autorizzata o in alternativa avrei dovuto rivolgermi ad un qualsiasi orologiaio risparmiando sui costi del trasporto (o invio) e sul tempo di riparazione. Mi recai da un orologiaio, sulla stessa strada qualche metro piu' avanti, e dopo avergli esposto il problema, l'orologiaio mi informo' che non era necessaria la sostituzione di alcun pezzo e di conseguenza era un lavoro che non richiedeva necessariamente l'assistenza autorizzata Sector e che comunque qualora si fosse reso necessario l'impiego di materiale di quella marca specifica, e quindi garantito, avrebbe provveduto lui personalmente all'acquisto a Napoli dove si recava settimanalmente per rifornimento. Stabilita una soglia di prezzo per la riparazione (il mio orologio era funzionante ma aveva pur sempre oltre tre anni), chiesi se fosse possibile sostituire anche il vetro, un po' usurato, acquistandone uno originale; l'orologiaio rispose che avrebbe provveduto a comprarlo a Napoli e che la spesa si aggirava attorno ai 15, 00 Euro e quando io mostrai un po' di sorpresa considerando un po' alto il costo del vetro, l'orologiaio mi mostro' una ricevuta di un pezzo originale che aveva acquistato per un altro cliente e mi assicuro' che fosse tutto garantito. La settimana successiva andai a ritirare il mio orologio e pagai alla consegna complessivamente Euro 30, 00 (15, 00 per la riparazione e altrettanti per il vetro); uscita dal negozio pero' ebbi giusto il tempo di fare dieci passi che pulendo il vetro nuovo, che mi sembrava un po' sporco, questo si stacco' e mi rimase in mano. Ritornata indietro protestai con l'orologiaio che si scuso' e si giustifico' dicendo di non averlo fissato bene, invitandomi a ripassare dopo qualche giorno. Al secondo ritiro riesco a tenere l'orologio al polso per un paio di giorni poiche' durante un pranzo, senza aver subito scossoni o urti, il vetro mi si stacca dall'orologio cadendo sulla tavola. Ho riportato indietro l'orologio per lo stesso motivo una seconda e anche una terza volta, alla fine presa dallo sconforto, informata della nuova apertura di un centro Sector autorizzato a Salerno, ho portato li' il mio orologio nella speranza che mi sistemassero definitivamente il vetro; e qui viene il piu' bello!!! L'impiegato (gentilissimo) del centro Sector si era subito offerto di fissarmi il vetro, questo pero' prima di averlo visto! Presa visione in seguito del modello del mio orologio e poi del vetro mi informo' che il vetro: non era un vetro Sector originale (l'originale, mi disse, avrebbe dovuto presentare delle particolari smerigliature) non era delle dimensioni esatte (essendo leggermente piu' grande di diametro si sarebbe sempre sistemato nella sede un po' inclinato e si sarebbe sempre staccato dopo poco) non raggiungeva il valore di Euro 5, 00 (e io l'avevo pagato Euro 15, 00).
A quel punto mi recai come una furia dall'orologiaio al quale chiesi la restituzione dei miei soldi; mi rispose, prendendo bene nota del modello del mio orologio, che avrebbe acquistato il vetro adatto a Napoli e che sarei potuta passare a ritirarlo la settimana successiva. Da quella settimana sono passati oltre dieci mesi, settimanalmente mi reco dall'orologiaio con la speranza, finora vana, di trovarvi il mio vetro. Nel frattempo sono stata informata dall'impiegato del centro Sector che sostituire un vetro da loro costa fra i 20, 00 e i 25, 00 Euro conprensivi della prova che verifichi se sia stata intaccata l'impermeabilita' dell'orologio!
In conclusione cosa posso fare per avere il mio vetro o ottenere la restituzione dei miei soldi? Nello sriverVi mi rendo ben conto che sarete sicuramente subissati da domande, lettere e segnalazioni sicuramente piu' importanti della mia, ma io ho, non so se il difetto o il pregio di non digerire tanto facilmente le prese in giro e in questo momento, per una serie di altri episodi, relativi a riparazioni, sono piuttosto avvilita, poiche' ritengo che oggi il consumatore sia davvero poco tutelato e che per qualsiasi tipo di assistenza bisogna imparare il fai da te o affidarsi ad una fortuna da super enalotto perche' e' sempre piu' difficile trovare addetti alla riparazione che conoscano il proprio mestiere e siano degni di fiducia!
Nel ringraziarVi per la cortese attenzione, Vi invio i miei piu' cordiali saluti.
Katia, da Capezzano di Pellezzano
Risposta ADUC
sarebbe stato opportuno contestare formalmente prima; in ogni caso, quello che puo' fare e' contestare a mezzo raccomandata A/R, facendo presente brevemente il pregresso e richiedendo la consegna dell'orologio definitivamente riparato entro e non oltre 15 gg, dando avviso che in difetto agira' in giudizio -rivolgendosi al giudice di pace.
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