Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 maggio 2004
Domanda 29 maggio 2004
Ho stipulato, nel mese di giugno 2002, un contratto con un istituto di vigilanza privata che prevede il collegamento del mio impianto di allarme con la centrale operativa dell'istituto. Questo contratto ha validita' biennale, quindi in scadenza il 30/6/2004. nel mese di maggio 2004 ho spedito una lettera raccomandata all'istituto di Vigilanza con la quale chiedevo la rescissione del contratto, non volendomi avvalere piu' delle loro prestazioni. Questi mi hanno risposto dicendomi che non potevano prendere in considerazione la mia richiesta perche' il contratto prevede, in caso di richiesta di cessazione del servizio, di disdirlo almeno 6 mesi prima della scadenza e che, non avendolo fatto, il contratto si e' automaticamente rinnovato per altri due anni e che me lo porteranno in scadenza il 30/6/2006. E' una prassi corretta inserire una clausola del genere, peraltro scritta in caratteri piccoli e quasi illeggibili? Come posso fare per recedere da questo contratto?
Grazie.
Fernando, da Pino Torinese

Risposta ADUC
la clausola e' legittima: sei mesi certo non sono pochi, tuttavia sono un termine ritenuto sufficiente su un contratto di durata biennale. Riteniamo difficile che possa ottenere una sentenza diversa agendo in giudizio davanti ad un giudice di pace, in relazione al tipo di contratto. In ogni caso riteniamo che quantomeno potrebbe tentare una conciliazione davanti ad un giudice di pace, per cercare di trovare un accordo.
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