Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 maggio 2004
Spett. le ADUC Sono un cittadino che per gli spostamenti in citta' utilizza i mezzi pubblici o la bicicletta e praticamente non utilizza mai la macchina se non costretto, e che quando la prende e' estremamente attento a non commettere infrazioni.Circa un anno e mezzo fa, per scarsa conoscenza della zona in cui mi muovevo, mi e' capitato di prendere una contravvenzione di quelle accertate da telecamera automatica, ma siccome ne ero consapevole, non ho esitato a pagare senza batter ciglio.Ora mi e' capitato di ricevere un'altra contravvenzione di quelle accertate nello stesso modo, tramite telecamera, essendo invece quasi certo di non essermi mai recato in quella zona in macchina in quella data e all'ora a cui sarebbe stata commessa l'infrazione.Mi sono recato al comando dei vigili urbani della zona di Loreto a Milano, dove mi hanno mostrato una fotografia della mia macchina assolutamente anonima, nel senso che potrebbe essere stata scattata dovunque senza nessuna possibilita' di riconoscere, non dico il giorno e l'ora, ma nemmeno il luogo, e che potrebbe benissimo essere la stessa foto scattata in occasione della precedente contravvenzione.Inoltre sono stato trattato in maniera assolutamente arrogante da un vigile di stanza in quel comando che mi ha detto che prima di entrare li mi sarei dovuto inchinare (a chi poi non lo so).Come posso difendermi da questi comportamenti e verificare che la contravvenzione sia davvero meritata?
E' giusto che gli importi delle contravvenzioni vengano raddoppiati dall'oggi al domani senza nessun criterio se non quello assai in voga oggi della rapina in nome di un euro che viene considerato mille lire ma che ne vale il doppio?In attesa di un Vs. cortese riscontro porgo distinti saluti.
Francesco da Milano
E' giusto che gli importi delle contravvenzioni vengano raddoppiati dall'oggi al domani senza nessun criterio se non quello assai in voga oggi della rapina in nome di un euro che viene considerato mille lire ma che ne vale il doppio?In attesa di un Vs. cortese riscontro porgo distinti saluti.
Francesco da Milano
Risposta ADUC
la foto e' sempre e comunque alla macchina: il fine e' essenzialmente quello di essere certi di riprendere la targa. Su dove fosse collocata la macchinetta, garantiscono i vigili in quanto pubblici ufficiali.
L'unico modo per contestare la contravvenzione e' dimostrare (innegabilmente in quanto se la macchina della foto e' la sua ne verrebbe fuori un'accusa di falso e non di errore, per la quale possono bastare anche elementi piu' "leggeri") dove si trovasse la sua auto alla data in questione.
Gli importi sono stati raddoppiati non per colpa del Comando specifico, ma con legge dello Stato.
L'unico modo per contestare la contravvenzione e' dimostrare (innegabilmente in quanto se la macchina della foto e' la sua ne verrebbe fuori un'accusa di falso e non di errore, per la quale possono bastare anche elementi piu' "leggeri") dove si trovasse la sua auto alla data in questione.
Gli importi sono stati raddoppiati non per colpa del Comando specifico, ma con legge dello Stato.
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