Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 maggio 2004
Domanda 16 maggio 2004
vi scrivo per chiedervi come devo comportarmi in questo particolare problema:
vivo in un paese in provincia di Torino, dove a quanto pare vige la monopolizzazione di acqua e gas. A questo proposioto ne nascono dei problemi, il primo e' questo:
1-Manca spesso l'acqua che hai giorni nostri e' certamente una necessita' primaria oltre che di igiene anche di nutrizione, solo la scorsa settimana e' mancata 5 volte, mi sono permesso di contattare il Sindaco e a sua volta il tecnico comunale al fine di provvedere, visto che l'acqua la paghiamo 1, 30 euro al metro cubo... solo nel paese accanto pagano 35 centesimi al metro cubo per via che hanno il depuratore, mentre noi la racogliamo da delle tubazioni precedenti dall'epoca Mussolini. Cqm dopo aver parlato con il tecnico comunale ho contattato l'acquedotto del Monferrato, che e' il gestore dell'acqua che arriva a noi, a sua volta mi hanno passato la segretaria del Presidente alla quale ho detto che sono arci stufo di queste interruzioni dell'acqua senza preavvisi e sempre nelle ore piu' critiche per chi pranza o cena prima di recarsi al lavoro e lei mi ha risposto che e' un guasto e che provvedono, gli ho risposto che di sti guasti capitano troppo spesso e che con quello che noi utenti paghiamo dovrebbero aver risolto da tempo sti problemi... insomma abbiamo avuto da dire per una mezz'ora buona alla fine gli ho detto di farmi contattare dal suo Presidente prima che andavo a rivolgermi alla Regione Piemonte e se il caso mandargli i media per un problema che nel 2000 nn dovrebbe esistere.
Ovviamente nessuno mi ha contatato e a quanto pare in Comune nn provvede, cosa devo fare?
2-Sempre qui nel nostro paese e anche altri affianco a noi, utilizzano il gas, anche perche' l'unico rifornitore, della Metanprogetti sita a ASTI la quale ci fa pervenire delle bollette esose. Un giorno gli telefonai per queste bollette gonfie e mi hanno risposto che se voglio staccarmi da loro posso farlo quando voglio... giustamente.... ma il fatto e' che essendo "obbligato" ad avere loro come rifornitori di gas, sanno benissimo che nessuno stacchera' l'impianto e per tanto se ne approfittano.
Domanda: e' possibile controllare la velocita' del contatore? e se diversa dalla loro si puo' procedere per il risarcimento di 5 anni di bollette stra-pagate?... come devo comportarmi?
Grazie, sono due quesiti importanti per me, ce ne sarebbe un altro sulla Telecom ma ho gia' visto che c'e' poco da fare contro di loro, a partire dal fatto che nn c'e' un contatore per capire a priori quanto uno consuma... che strana la legge italiana... W l'Italia! Colgo l'occasione per inviarvi i miei saluti.
Davide

Risposta ADUC
la Pasqua e' ormai passata, in ogni caso la ringraziamo per gli auguri.
Per quanto concerne l'acquedotto, forse l'unica possibilita' e' presentare un esposto in Procura della Repubblica chiedendo di valutare se vi siano o meno gli estremi per sostenere l'interruzione di pubblico servizio.
Relativamente alle fatture del Gas, puo' inviare una richiesta di valutazione ed intervento al Garante per l'Energia ed il Gas, Pza Cavour 5, 20121 Mi.
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