Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 maggio 2004
Domanda 13 maggio 2004
Buongiorno a chiunque mi dara' attenzione.
La SERA del 05 maggio 2004 mi sono recata presso un grande negozio di elettronica famoso a livello nazionale e mi sono fatta seguire e consigliare nell'acquisto di un'autoradio.
il prezzo da me pagato e' stato di euro 189.00.Ieri, 10/05/04 ho ricevuto tramite posta il depliant informativo dello stesso negozio che pubblicizzava la messa in vendita della medesima autoradio da me acquistata al prezzo di euro 149.00 Inizio validita' dell'offerta: 06 MAGGIO 2004 io mi sono sentita profondamente presa in giro!
L'addetto alla vendita non doveva informarmi che la mattina seguente il negozio avrebbe aperto con quell'articolo in sconto?
era una sua facolta' oppure un obbligo?
posso pretendere il rimborso della differenza senza mettere in scena un finto cambio di merce(visto che sono ancora nei 7 gg in cui posso chiederlo)?un cordiale saluto, grazie.
Silvia, da Cervia

Risposta ADUC
e' stata sfortunata: l'ultima acquirente a prezzo pieno.Poiche' -per mera galanteria e cortesia- avrebbero potuto farle il piacere di praticarle almeno un buono sconto, suggeriamo di non recarsi piu' in quel negozio.
Ma d'irregolare giuridicamente non c'e' niente -ne c'era motivo di farle presente lo sconto che sarebbe stato applicato il giorno dopo: sarebbe stato molto carino da parte loro, ma certo non erano tenuti.Non ci sono 7 gg per il cambio merce: e' una regola del negozio? Se si', allora va bene; ma se e' come crediamo, lei si sta confondendo con il diritto di recesso che si puo' effettuare per gli acquisti eseguiti FUORI dei locali commerciali (in deroga alla normativa generale sui contratti che prevede la validita' totale dei negozi conclusi al momento della stipula).
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