Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 maggio 2004
Domanda 11 maggio 2004
Gentili Signori, vorrei qualche chiarimento in merito anche se ritengo che il presente email sia in realta' una denuncia.
Brevemente i fatti sono i seguenti: ho visionato un immobile con l'agenzia X, in una successiva visita all'immobile, l'agenzia X viene rappresentata da un individuo Y; viene inoltrata al venditore un'offerta di acquisto tramite l'agenzia X; il venditore rifiuta l'offerta e ci viene correttamente restituito l'assegno di caparra; dopo due mesi, un'altra agenzia K ci offre casualmente lo stesso immobile; presento un'altra offerta tramite l'agenzia K e dopo lunga mediazione la parte venditrice accetta; pago l'onorario all'agenzia K; dopo il rogito, il losco individuo Y mi scrive una lettera presentando una parcella del 3% e dicendo che il tutto gli e' dovuto per l'affare concluso; andiamo avanti a scambi di lettere tra avvocati e coinvolgiamo l'associazione mediatori chiedendo perlomeno un richiamo all'individuo Y; l'associazione mediatori risponde che il comportamento dell'individuo Y non e' deontologicamente scorretto!!!!
probabilmente continuero' cosi' sino ad arrivare in giudizio.
Sono indignato, sia dal comportamento del losco figuro, ma soprattutto dal comportamento dell'associazione mediatori che dovrebbe cercare di innalzare il livello e trasparenza del servizio dei mediatori stessi ed invece con questo parere va' verso la direzione opposta.
Gradirei un vs. parere sulla vicenda, se avete casi simili e qualche consiglio.
Su vs. richiesta sono ovviamente disponibile a fornire nomi e luoghi con precisione.
Vi ringrazio per l'attenzione.
Paolo, Milano

Risposta ADUC
il compito dell'associazione mediatori e' di tutelare i propri iscritti, pertanto non si condividono molto le aspettative, che era facile attendersi sarebbero state deludenti. Ove questo mediatore decidesse d'intentare causa nei suoi confronti, le sara' piuttosto facile dimostrare come non vi sia stata alcuna intenzione di truffarlo e come la mediazione sia stata compiuta grazie all'opera della seconda agenzia.
Pertanto, puo' stare piuttosto tranquillo e non preoccuparsi di nulla. Ci pare invece che l'errore sia scusabile; almeno sino a quando non avete fatto presente la presenza di altra agenzia. Poiche' avendo verificato che le due parti che aveva fatto incontrare avevano stipulato un contratto, era ovvio che il mediatore si sia sentito scavaltato e questo, anche essendo in piena buona fede. L'eventuale malafede, la si deve invece desumere dal resto del comportamento.
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