Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 aprile 2004
Domanda 15 aprile 2004
Gent. le ADUC, Vi scrivo perche' ritengo di aver subito un'ingiustizia.
Mia madre e' andata in un negozio per comprare un tailleur per il matrimonio di suo figlio.
L'abito aveva alcune correzioni da fare. Le negozianti hanno detto che avevano loro la sarta e che avrebbero quindi mandato il capo a fare le correzioni.
Fra l'altro queste correzioni erano a pagamento extra e questo non ci e' stato detto!!! Quando noi abbiamo contestato questa cosa loro ci hanno risposto che lo avevano detto e che comunque e' sottinteso perche' tutti i negozi le fanno pagare (cosa che non e' assolutamente vera!!!) Quando mia madre e' andata a riprendere il vestito non se lo e' provato al negozio, in quanto era gia' arrabbiata per il comportamento avuto in precedenza dalle commercianti, ma arrivata a casa si e' accorta che non solo tante correzioni non erano state fatte, ma che quelle fatte invece di migliorare il capo lo hanno oltremodo peggiorato.
Loro dicono che questo non e' vero e quindi non solo non hanno intenzione di rimborsarci, ne' di farci cambiare l'abito ne' di provvedere che questo venga corretto.
Vi chiedo un consiglio urgente, se c'e' qualsiasi cosa che posso fare perche' questa mi sembra davvero un'ingiustizia e un modo di lavorare veramente scorretto.
Vi ringrazio e vi saluto.
Lisa, da Firenze

Risposta ADUC
e' normale che le correzioni abbiano un costo a parte: anche se e' vero che qualcuno non le fa pagare e quindi il dubbio puo' anche porsi.
Se pero' il lavoro e' male eseguito, e' sicuramente contestabile: invii una raccomandata A/R di contestazione dell'esecuzione dell'intervento, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare l'intervento necessario sull'abito (quindi riportandolo) e dando avviso che in difetto agira' in giudizio, chiedendo la rifusione del danno causatole -agendo poi davanti al giudice di pace.
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