Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 marzo 2004
Domanda 31 marzo 2004
Con la presente vorrei evidenziare alle autorita' competenti in indirizzo nonche' a tutti coloro ai quali scrivo per conoscenza, un comportamento che e' a mio avviso scorretto da parte di Telecom Italia S. p. A..
Per prassi consolidata infatti tale Societa' invia in unica fattura bimestrale sia i costi del traffico telefonico effettuato che quelli relativi a canoni per il noleggio e la manutenzione di apparecchiature telefoniche, nonche' per interventi di manutenzione a richiesta.
Cio' determina, soprattutto per le aziende pubbliche e private, una assoluta non trasparenza di quanto fatturato, che porta di fatto alla liquidazione "sulla fiducia" dato che la attenta analisi sarebbe spesso molto costosa in termini di tempo.
Cosi molto spesso si continuano a pagare esosi canoni di apparecchiature obsolete e non piu' utilizzate, riportate in fattura sotto voci generiche quali "noleggio impianti speciali".
Tale non trasparenza, oltre a determinare notevoli quanto inutili costi, si riflette poi nei bilanci delle aziende, dove si vanno a confondere le spese per il traffico telefonico con quelle di manutenzioni e noleggi.
Secondariamente il comportamento e' a mio avviso scorretto anche nei confronti delle altre compagnie telefoniche che forniscono solo traffico.
Mentre infatti per Telecom non sia hanno costi aggiuntivi per la produzione e la spedizione del costo del traffico, dato che la bolletta dovrebbe comunque essere inviata per via dei canoni, le altre compagnie sono costrette a sostenere tale spesa.
Confidando in una rapida soluzione al problema esposto e rimanendo a disposizione per qualsiasi chiarimento si rendesse necessario, porgo i miei piu' cordiali saluti.
Massimo.

Risposta ADUC
non possiamo concordare sulla questione relativa ai canoni che non dovrebbero esserci: in quanto quello di avere o meno noleggiato delle apparecchiature da Telecom e' stata una scelta individuale dei clienti: se cio' non e' ritenuto ulteriormente necessario, bastera' restituirle e cessare pertanto tali specifici rapporti. Per quanto riguarda la possibile mancanza di chiarezza dovuta alla difficolta' di determinare le singole voci, bene; ma sostenere pero' che dare dei prodotti a noleggio sia una scorrettezza nei confronti delle altre compagnie non e' motivato (a parte il fatto che anche altre compagnie, seppur limitatamente -a quanto pare ritenendolo conveniente- lo fanno).
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