Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 marzo 2004
TELECOM- Bolletta gonfiata.
Sono il titolare di un'utenza telefonica analogica residenziale Telecom, e faccio un uso molto ridotto del telefono (max 5 euro/bimestre di consumo). Il 3 ottobre 2003 attivo su detta linea un contratto col provider internet Tiscali, il cosiddetto abbonamento Flat Day, che mi consente di connettermi ad internet dalle 9 alle 18 di tutti i giorni al n. dedicato 7022334455 pagando a Tiscali un tot mensile.
Per i primi 25 giorni tutto ok, poi, dalla fine di ottobre 2003 cominciano a venire addebitate sulla mia linea decine di telefonate ad un misterioso numero (0813609+++, le ultime 3 cifre ovviamente nascoste) che assomiglia ad un vecchio numero di provider. Di cio' mi accorgo solo il 30 gennaio 2004, quando mi viene recapitata la bolletta Telecom 1/04, in cui viene riportato il traffico di Novembre e Dicembre 2003. Ci sono circa 36 euro di telefonate da me non riconosciute, sempre verso tale numero. Da indagine fatta il giorno 31.01.2004 attraverso il numero telecom 4717 sono invece 50 euro relativamente al mese di gennaio (che mi ritrovero' sicuramente nella prossima bolletta).
Premetto che sono un utente internet molto esperto: sul mio pc c'e' un software antivirus aggiornato quotidianamente, ed in piu' c'e' un software "stop dialer" che evita la connessione a provider diversi da Tiscali. Non esistono altre persone che vivono nella mia abitazione, per cui e' categoricamente da escludere che siano state effettivamente fatte tali telefonate dalla mia utenza.
L'unica accortezza che in passato non ho eseguito e' il distacco del cavo telefonico dal modem alla presa telefonica quando il pc non e' connesso ad internet (mi hanno detto che anche in questo modo riescono a carpire telefonate dall'esterno).
Il giorno 30 gennaio 2004 faccio subito reclamo via fax a Telecom, in cui chiedo il rimborso del costo di tali telefonate, cui faccio seguire nella stessa giornata denuncia all'autorita' di P. S., che ovviamente inoltro via fax anche a Telecom.
Da parte di Telecom finora nessuna indicazione: ogni tanto chiamo il 187, e gli addetti al call center dicono che nel 99% di questi casi il cliente paga sempre, perche' Telecom non riconosce la truffa, perche' per Telecom le telefonate sono partite dalla mia abitazione. Se non pagassi (ho la domiciliazione bancaria e per ora ho solo chiesto il rimborso delle telefonate incriminate) quelli del 187 dicono che mi sospenderebbero la linea.
Per cui mi aspetto che nella prossima bolletta non solo non ho il rimborso, ma mi verranno addebitate anche altre 50 euro di telefonate, relative al mese di gennaio 2004, verso tale numero 0813609+++.
Pare invece che per il mese di febbraio le cose si sono rimesse a posto (chiamando il n. 4717 riscontri per il mese di febbraio 2004 un traffico di 2, 5 euro, cioe' nella norma).
E' giusto che debba finire cosi'? Che cosa altro devo fare oltre a cio' che ho fatto per tutelare i miei diritti e interessi?
Mi suggerite di non pagare la prossima bolletta?
Grazie.
Gianluca, da Napoli
Sono il titolare di un'utenza telefonica analogica residenziale Telecom, e faccio un uso molto ridotto del telefono (max 5 euro/bimestre di consumo). Il 3 ottobre 2003 attivo su detta linea un contratto col provider internet Tiscali, il cosiddetto abbonamento Flat Day, che mi consente di connettermi ad internet dalle 9 alle 18 di tutti i giorni al n. dedicato 7022334455 pagando a Tiscali un tot mensile.
Per i primi 25 giorni tutto ok, poi, dalla fine di ottobre 2003 cominciano a venire addebitate sulla mia linea decine di telefonate ad un misterioso numero (0813609+++, le ultime 3 cifre ovviamente nascoste) che assomiglia ad un vecchio numero di provider. Di cio' mi accorgo solo il 30 gennaio 2004, quando mi viene recapitata la bolletta Telecom 1/04, in cui viene riportato il traffico di Novembre e Dicembre 2003. Ci sono circa 36 euro di telefonate da me non riconosciute, sempre verso tale numero. Da indagine fatta il giorno 31.01.2004 attraverso il numero telecom 4717 sono invece 50 euro relativamente al mese di gennaio (che mi ritrovero' sicuramente nella prossima bolletta).
Premetto che sono un utente internet molto esperto: sul mio pc c'e' un software antivirus aggiornato quotidianamente, ed in piu' c'e' un software "stop dialer" che evita la connessione a provider diversi da Tiscali. Non esistono altre persone che vivono nella mia abitazione, per cui e' categoricamente da escludere che siano state effettivamente fatte tali telefonate dalla mia utenza.
L'unica accortezza che in passato non ho eseguito e' il distacco del cavo telefonico dal modem alla presa telefonica quando il pc non e' connesso ad internet (mi hanno detto che anche in questo modo riescono a carpire telefonate dall'esterno).
Il giorno 30 gennaio 2004 faccio subito reclamo via fax a Telecom, in cui chiedo il rimborso del costo di tali telefonate, cui faccio seguire nella stessa giornata denuncia all'autorita' di P. S., che ovviamente inoltro via fax anche a Telecom.
Da parte di Telecom finora nessuna indicazione: ogni tanto chiamo il 187, e gli addetti al call center dicono che nel 99% di questi casi il cliente paga sempre, perche' Telecom non riconosce la truffa, perche' per Telecom le telefonate sono partite dalla mia abitazione. Se non pagassi (ho la domiciliazione bancaria e per ora ho solo chiesto il rimborso delle telefonate incriminate) quelli del 187 dicono che mi sospenderebbero la linea.
Per cui mi aspetto che nella prossima bolletta non solo non ho il rimborso, ma mi verranno addebitate anche altre 50 euro di telefonate, relative al mese di gennaio 2004, verso tale numero 0813609+++.
Pare invece che per il mese di febbraio le cose si sono rimesse a posto (chiamando il n. 4717 riscontri per il mese di febbraio 2004 un traffico di 2, 5 euro, cioe' nella norma).
E' giusto che debba finire cosi'? Che cosa altro devo fare oltre a cio' che ho fatto per tutelare i miei diritti e interessi?
Mi suggerite di non pagare la prossima bolletta?
Grazie.
Gianluca, da Napoli
Risposta ADUC
poiche' non c'e' la prova che le chiamate siano partite dalla sua abitazione, questo e' proprio quanto lei dovra' sostenere. E quindi, che l'immissione sia avvenuta sulla linea Telecom. Consigliamo di contestare secondo il modello sotto riportato e proseguire poi davanti al giudice:
clicca qui
Sicuramente, per evitare il distacco (e quindi di pagare comunque e di dover comunque rivolgersi al giudice, solo con qualche onere in piu') dovrebbe pagare.
clicca qui
Sicuramente, per evitare il distacco (e quindi di pagare comunque e di dover comunque rivolgersi al giudice, solo con qualche onere in piu') dovrebbe pagare.
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