Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 febbraio 2004
Pochi giorni prima di Natale 2003, ho acquistato presso il Centro Unieuro di Lecce in Via del Mare un telefonino Motorola Modello E 365 con fotocamera integrata. Essendo destinato ad un reagalo per Natale, il telefonino e' stato messo in funzione il giorno 25 di dicembre, ma si e' rivelato praticamente inutilizzabile, perche' ha presentato tutta una serie di problemi di funzionamento. Al momento dell'acquisto la commessa mi ha avvertito che se qualcosa non fosse andata bene, avrei avuto una settimana di tempo a partire dal 26 dicembrea 2003, per cambiare l'articolo, previa presentazione dello scontrino fiscale. Recatami in negozio il primo giorno utile, il telefonino non mi e' stato cambiato per due motivi: Motorola consente ai commercianti il cambio del telefonino solo se non sono stati superati i 16 minuti di conversazione (il telefonino in questione ne ha 21) ed in ogni caso l'articolo deve essere restituito completo della scatola di imballaggio. Superato l'ostacolo dei 16 minuti per gentile concessione del responsabile del reparto, il telefonino non mi e' stato cambiato perche' non avevo con me la scatola andata a finire nella spazzatura. Quel che vorrei sottolineare e' che in sede di acquisto non mi era stato precisato che il telefonino non sarebbe stato cambiato se avesse avuto piu' di 16 minuti di conversazione e se non lo avessi riportato con la scatola. Inoltre non riesco a capire come l'utente in soli 16 minuti di conversazione si possa rendere conto dei problemi che un telefonino possa presentare oltre tutto se questi problemi non hanno a che fare con la conversazione ma con funzioni di sms o di mms. Comunque ho portato il telefonino al centro assistenza autorizzato Motorola (CAM) di Lecce dove hanno tenuto il telefonino quasi un mese: Durante questo periodo ho piu' volte contattato telefonicamente il centro per sapere se il telefonino era stato riparato, ma mi hanno detto prima che si trattava di un problema di softweare, per cui i tempi della riparazione non dipendevano da loro ma da Milano che doveva spedire loro il softweare di cui loro non disponevano trattandosi di un modello nuovo di telefonino.
finalmente arrivato quello che aspettavano, mi dicono che non potevano procedere alla riparazione perche' non avevano la password per accedere al softweare e che il ritardo non dipendeva da loro perche' dovevano aspettare il tecnico della Motorola che sbloccasse il programma.
Ho preso il telefonino dal Centro assistenza il 20 d9 Gennaio 2004 e l'ho portato in un altro centro assistenza autorizzato (Microkey) a Maglie in provincia di Lecce dove mi garantiscono che il telefonino sarebbe stato spedito in ditta e che nel giro di 15 giorni l'avrei riavuto in perfetta forma.
Oggi 10 febbraio contatto telefonicamente il centro (dopo averlo gia' fatto alla scadenza dei 15 giorni, ma inutilmente) e mi dicono che ancora non hanno il telefonino. Alla mia richiesta di spiegazioni mi dicono che si tratta di un telefonino nuovo e quindi per ripararlo c'e' bisogno di tempo.
a questo punto cosa devo fare? Io praticamente ho speso 239 euro per un telefonino che non ho mai potuto utilizzare. Dei fatidici due anni di garanzia sono passati due mesi senza che me ne accorgessi e del telefonino non c'e' traccia. Cosa significa poi che il telefonino e' nuovo e quindi ci vuol tempo per aggiustarlo? Una ditta quando immette sul mercato un nuovo prodotto non puo' immaginare che ci sara' prima o poi con qualche esemplare un problema? E allora se ci mettono due anni, il tempo della garanzia, per scoprire come far fronte al guasto? O piu' semplicemente i modelli in garanzia vengono lasciati per ultimi nell'ordine della riparazione perche' tanto la riparazione e' gratuita? Aspetto un vostro consiglio, grazie.
Francesca, da Gallipoli
finalmente arrivato quello che aspettavano, mi dicono che non potevano procedere alla riparazione perche' non avevano la password per accedere al softweare e che il ritardo non dipendeva da loro perche' dovevano aspettare il tecnico della Motorola che sbloccasse il programma.
Ho preso il telefonino dal Centro assistenza il 20 d9 Gennaio 2004 e l'ho portato in un altro centro assistenza autorizzato (Microkey) a Maglie in provincia di Lecce dove mi garantiscono che il telefonino sarebbe stato spedito in ditta e che nel giro di 15 giorni l'avrei riavuto in perfetta forma.
Oggi 10 febbraio contatto telefonicamente il centro (dopo averlo gia' fatto alla scadenza dei 15 giorni, ma inutilmente) e mi dicono che ancora non hanno il telefonino. Alla mia richiesta di spiegazioni mi dicono che si tratta di un telefonino nuovo e quindi per ripararlo c'e' bisogno di tempo.
a questo punto cosa devo fare? Io praticamente ho speso 239 euro per un telefonino che non ho mai potuto utilizzare. Dei fatidici due anni di garanzia sono passati due mesi senza che me ne accorgessi e del telefonino non c'e' traccia. Cosa significa poi che il telefonino e' nuovo e quindi ci vuol tempo per aggiustarlo? Una ditta quando immette sul mercato un nuovo prodotto non puo' immaginare che ci sara' prima o poi con qualche esemplare un problema? E allora se ci mettono due anni, il tempo della garanzia, per scoprire come far fronte al guasto? O piu' semplicemente i modelli in garanzia vengono lasciati per ultimi nell'ordine della riparazione perche' tanto la riparazione e' gratuita? Aspetto un vostro consiglio, grazie.
Francesca, da Gallipoli
Risposta ADUC
le condizioni contrattuali di garanzia sono quelle (e di per se' legittime) ma cio' non toglie che sia comunque possibile ottenere quanto dovuto riconducendosi alla garanzia di legge; la quale, con dlgsl 24/02, prevede espressamente la facolta' per il cliente di richiedere al rivenditore la riparazione o in alternativa la sostituzione, a fronte di un vizio di produzione originario: il quale, nei primi 6 mesi si presume.
La garanzia di due anni, infatti, e' comunque quella di legge.
In ogni caso, poiche' ormai il telefono ha l'assistenza, il consiglio e' d'inviare una raccomandata A/R -per ora- invece che al rivenditore all'assistenza, intimando di restituire il telefono riparato entro 15 gg ed avvisando che in difetto agira' in giudizio. Se sara' necessario, potra' agire poi sul rivenditore.
La garanzia di due anni, infatti, e' comunque quella di legge.
In ogni caso, poiche' ormai il telefono ha l'assistenza, il consiglio e' d'inviare una raccomandata A/R -per ora- invece che al rivenditore all'assistenza, intimando di restituire il telefono riparato entro 15 gg ed avvisando che in difetto agira' in giudizio. Se sara' necessario, potra' agire poi sul rivenditore.
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