Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 febbraio 2004
Buongiorno, vivo da circa un anno e mezzo in affitto in un appartamento in una casa di corte. Stasera tornando a casa ho trovato una lettera indirizzata genericamente al "condomino" da parte dell'amministrazione. Tale comunicazione segnalava che, a seguito di delibera assembleare in data tal dei tali, la non meglio definita "pulizia condominiale" e la "rotazione dei sacchi" sarebbero state effettuate a rotazione a partire dal mese di febbraio 2004. Allegato alla comunicazione, il turno delle pulizie.
In calce, la frase "si prega di attenersi ai turni e, quando impossibilitati, di delegare persona addetta alla Vs. sostituzione, in mancanza della quale sara', per il turno successivo, nominata dall'amministratore e addebitata come spesa personale. " Premetto che il proprietario del mio appartamento non mi aveva comunicato nulla di simile (e mi chiedo addirittura se sia stato presente all'assemblea).
Anche volendo collaborare alle pulizie ed alla rotazione dei sacchi (cosa che comunque non intendo fare) sarei impossibilitato in quanto vivo da solo, sono spesso fuori per lavoro ed ho orari per cui esco la mattina presto e torno alla sera tardi (ed il prendere in mano la ramazza e' proprio l'ultimo dei miei pensieri).
Inoltre, ritengo che la "sostituzione d'ufficio" come proposta dall'amministrazione, sia notevolmente piu' onerosa che non la classica rata da contratto annuale condivisa fra tutti.
Come mi devo comportare?
grazie.
Andrea, da Monza
In calce, la frase "si prega di attenersi ai turni e, quando impossibilitati, di delegare persona addetta alla Vs. sostituzione, in mancanza della quale sara', per il turno successivo, nominata dall'amministratore e addebitata come spesa personale. " Premetto che il proprietario del mio appartamento non mi aveva comunicato nulla di simile (e mi chiedo addirittura se sia stato presente all'assemblea).
Anche volendo collaborare alle pulizie ed alla rotazione dei sacchi (cosa che comunque non intendo fare) sarei impossibilitato in quanto vivo da solo, sono spesso fuori per lavoro ed ho orari per cui esco la mattina presto e torno alla sera tardi (ed il prendere in mano la ramazza e' proprio l'ultimo dei miei pensieri).
Inoltre, ritengo che la "sostituzione d'ufficio" come proposta dall'amministrazione, sia notevolmente piu' onerosa che non la classica rata da contratto annuale condivisa fra tutti.
Come mi devo comportare?
grazie.
Andrea, da Monza
Risposta ADUC
non e' un quesito semplice: infatti, fermo restando che sicuramente non puo' esserle imposta una corvee coercitiva, e questo in nessun caso, in primo luogo ci pare che comunque l'onere interessi il proprietario e non lei in quanto neanche ha ricevuto convocazione per l'assemblea (non perche' il servizio interessi piu' il proprietario di lei, ma perche' dal punto di vista sia desisionale sia di contestazione lo ha sicuramente interessato direttamente). E non e' di facile soluzione capire se sia o meno legittimo esigere l'accollo di una simile prestazione professionale in via diretta, anche mediante l'assunzione di un terzo incaricato.
Inoltre, la questione si ripercuote anche su di lei, in quanto rimane da stabilire che pretese possano essere avanzate nei suoi riguardi a fronte di un contratto che comunque prevede in via generale l'accollo di tale tipologia di spese.
Occorrerebbe una pronuncia di un giudice per determinare se la sostituzione con un addetto totalmente a pagamento debba essere ritenuta legittima o meno o se debba invece essere solo mantenuta una quota. Senza giudice, il problema rimane dubbio.
Inoltre, la questione si ripercuote anche su di lei, in quanto rimane da stabilire che pretese possano essere avanzate nei suoi riguardi a fronte di un contratto che comunque prevede in via generale l'accollo di tale tipologia di spese.
Occorrerebbe una pronuncia di un giudice per determinare se la sostituzione con un addetto totalmente a pagamento debba essere ritenuta legittima o meno o se debba invece essere solo mantenuta una quota. Senza giudice, il problema rimane dubbio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti