Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 gennaio 2004
Buongiorno, sono un vecchio cliente TIN. it per la connessione internet da rete analogica.
il giorno 19/9/2003 sono stato contattato da tin. it per un'offerta vantaggiosa, riservata a chi fosse gia' cliente, per il passaggio alla linea adsl.
l'offerta prevedeva l'attivazione del servizio adsl tempo con canone dimezzato. tra le varieta' d'offerta ho scelto tin adsl tempo kit.
ho accettato subito l'offerta in quanto la ritenevo vantaggiosa.
il ragazzo della tin che mi ha chiamato ha commesso un'errore (??????) e ha attivato l'abbonamento on-site che costa diversi euro in piu' (circa 100 se non ricordo male) che prevede l'intervento di un tecnico a casa del cliente per l'installazione. intervento del quale non necessitavo.
le cause tecniche fanno riferimento al fatto che tin. it deve contattare telecom per l'attivazione della linea. telecom deve semplicemente applicare una piastrina alla mia linea, che credo funzioni da contatore. dopo pochi giorni dalla mia richiesta di adsl la piastrina on-site era stata applicata e credo che ancora adesso sia li in attesa di essere sostituita. io mi sono accorto solo dopo dell'errore e per fortuna del mio portafogli ho bloccato l'intervento del tecnico tin. it a casa mia.
dopo diverse telefonate sono riuscito ad ottenere che il ragazzo ammettesse l'errore e che la pratica di attivazione venisse annullata in automatico senza necessita di un recesso scritto da parte mia, (non era mia volonta' recedere) nonostante la prassi richiedesse, secondo me a torto, tale recesso per raccomandata. mi hanno informato inoltre che l'offerta iniziale non era piu' valida perche' annullata la prima pratica se ne sarebbe dovuta attivare una seconda e in quel momento non c'erano offerte disponibili. sentendomi vittima di un'ingiustizia, che a quel tempo pensavo fosse dovuta ad un errore, feci un'altra sfilza di telefonate ottenendo che l'ammissione dell'errore da parte del ragazzo comportasse l'attivazione della linea al prezzo dell'offerta originale. tutto cio' secondo loro in via eccezionale, visto che ero un vecchio ed affezionato cliente.
ho atteso quasi due mesi che l'abbonamento on-site venisse annullato (ho telefonato un sacco di volte e ogni volta mi si adducevano cause tecniche), ma il mio abbonamento rimaneva fermo.
all'inizio di novembre, tin ha riproposto un'offerta simile a quella che avevo ricevuto a settembre, questa volta pubblicizzandola su internet, (l'altra era solo per i fortunati che ricevevano la chiamata dell'addetto tin); il 5/11 credendo di poter velocizzare la pratica ho deciso di abbonarmi, tramite internet, a tin adsl tempo kit. la pratica fa riferimento al numero di telefono dell'abbonato quindi secondo quanto pensavo si sarebbe aggiunta alla pratica precedente e mi avrebbe permesso di accelerare il tutto, anche se sapevo che tutto cio' mi sarebbe costato un altro sacco di telefonate. (lo so che e' un numero verde ma il tempo chi me lo paga?) dopo pochi giorni dalla mia seconda richiesta di attivazione ho ricevuto il modem (kit) adsl e ho pensato di aver risolto tutti i miei problemi.
giammai. grazie a un sacco di telefonate ai poveri ragazzi sardi di cagliari che rispondono al numero verde 803380 ho scoperto che la vecchia pratica era soltanto in apparenza disattivata, infatti la piastrina on-site era ancora al suo posto, nessuno aveva ancora detto a telecom di sostituirla con quella kit, cosa che piu' volte mi era stato promessa. ogni volta che chiamavo, i ragazzi di cagliari mi mettevano in attesa, secondo me per parlare con un loro superiore col quale io purtroppo non ho mai potuto comunicare, e ogni volta mi promettevano che in poco tempo tutto si sarebbe risolto, che la pratica principale (non ricordo come la chiamassero) sarebbe stata annullata e che presto sarei stato on line.
in data 5/12 la prima pratica era conclusa, con mio grande gaudio, e il 13/12 la pratica di attivazione del servizio kit e' stata passata a telecom. un altro paio di telefonate per ricevere una semi-promessa che per natale tutto sarebbe stato in ordine. fine della storia? neanche per idea.
ho aspettato dieci giorni che telecom si occupasse della pratica (a settembre ce ne vollero solo due) e in data 22/12 mi accorgo in un'apposita pagina su intenet del servizio clienti tin, che a telecom e' stata passata un'altra richiesta per la linea adsl on-site. quindi altre telefonate, scuse da parte dei ragazzi di cagliari e altro tempo perso, e di mezzo le vacanze.
oggi e' il 27 01 2004 e al numero verde dicono di attendere ancora che tutto si sistema.
insomma un'odissea di inefficienza.
forse le offerte sono solo specchietti per le allodole? c'e' del dolo in tutto questo?
posso chiedere dei danni?
c'e' un modo per uscire dall'empasse? (si scrive cosi'?) grazie per l'attenzione.
distinti saluti marco, da San Pellegrino Terme
il giorno 19/9/2003 sono stato contattato da tin. it per un'offerta vantaggiosa, riservata a chi fosse gia' cliente, per il passaggio alla linea adsl.
l'offerta prevedeva l'attivazione del servizio adsl tempo con canone dimezzato. tra le varieta' d'offerta ho scelto tin adsl tempo kit.
ho accettato subito l'offerta in quanto la ritenevo vantaggiosa.
il ragazzo della tin che mi ha chiamato ha commesso un'errore (??????) e ha attivato l'abbonamento on-site che costa diversi euro in piu' (circa 100 se non ricordo male) che prevede l'intervento di un tecnico a casa del cliente per l'installazione. intervento del quale non necessitavo.
le cause tecniche fanno riferimento al fatto che tin. it deve contattare telecom per l'attivazione della linea. telecom deve semplicemente applicare una piastrina alla mia linea, che credo funzioni da contatore. dopo pochi giorni dalla mia richiesta di adsl la piastrina on-site era stata applicata e credo che ancora adesso sia li in attesa di essere sostituita. io mi sono accorto solo dopo dell'errore e per fortuna del mio portafogli ho bloccato l'intervento del tecnico tin. it a casa mia.
dopo diverse telefonate sono riuscito ad ottenere che il ragazzo ammettesse l'errore e che la pratica di attivazione venisse annullata in automatico senza necessita di un recesso scritto da parte mia, (non era mia volonta' recedere) nonostante la prassi richiedesse, secondo me a torto, tale recesso per raccomandata. mi hanno informato inoltre che l'offerta iniziale non era piu' valida perche' annullata la prima pratica se ne sarebbe dovuta attivare una seconda e in quel momento non c'erano offerte disponibili. sentendomi vittima di un'ingiustizia, che a quel tempo pensavo fosse dovuta ad un errore, feci un'altra sfilza di telefonate ottenendo che l'ammissione dell'errore da parte del ragazzo comportasse l'attivazione della linea al prezzo dell'offerta originale. tutto cio' secondo loro in via eccezionale, visto che ero un vecchio ed affezionato cliente.
ho atteso quasi due mesi che l'abbonamento on-site venisse annullato (ho telefonato un sacco di volte e ogni volta mi si adducevano cause tecniche), ma il mio abbonamento rimaneva fermo.
all'inizio di novembre, tin ha riproposto un'offerta simile a quella che avevo ricevuto a settembre, questa volta pubblicizzandola su internet, (l'altra era solo per i fortunati che ricevevano la chiamata dell'addetto tin); il 5/11 credendo di poter velocizzare la pratica ho deciso di abbonarmi, tramite internet, a tin adsl tempo kit. la pratica fa riferimento al numero di telefono dell'abbonato quindi secondo quanto pensavo si sarebbe aggiunta alla pratica precedente e mi avrebbe permesso di accelerare il tutto, anche se sapevo che tutto cio' mi sarebbe costato un altro sacco di telefonate. (lo so che e' un numero verde ma il tempo chi me lo paga?) dopo pochi giorni dalla mia seconda richiesta di attivazione ho ricevuto il modem (kit) adsl e ho pensato di aver risolto tutti i miei problemi.
giammai. grazie a un sacco di telefonate ai poveri ragazzi sardi di cagliari che rispondono al numero verde 803380 ho scoperto che la vecchia pratica era soltanto in apparenza disattivata, infatti la piastrina on-site era ancora al suo posto, nessuno aveva ancora detto a telecom di sostituirla con quella kit, cosa che piu' volte mi era stato promessa. ogni volta che chiamavo, i ragazzi di cagliari mi mettevano in attesa, secondo me per parlare con un loro superiore col quale io purtroppo non ho mai potuto comunicare, e ogni volta mi promettevano che in poco tempo tutto si sarebbe risolto, che la pratica principale (non ricordo come la chiamassero) sarebbe stata annullata e che presto sarei stato on line.
in data 5/12 la prima pratica era conclusa, con mio grande gaudio, e il 13/12 la pratica di attivazione del servizio kit e' stata passata a telecom. un altro paio di telefonate per ricevere una semi-promessa che per natale tutto sarebbe stato in ordine. fine della storia? neanche per idea.
ho aspettato dieci giorni che telecom si occupasse della pratica (a settembre ce ne vollero solo due) e in data 22/12 mi accorgo in un'apposita pagina su intenet del servizio clienti tin, che a telecom e' stata passata un'altra richiesta per la linea adsl on-site. quindi altre telefonate, scuse da parte dei ragazzi di cagliari e altro tempo perso, e di mezzo le vacanze.
oggi e' il 27 01 2004 e al numero verde dicono di attendere ancora che tutto si sistema.
insomma un'odissea di inefficienza.
forse le offerte sono solo specchietti per le allodole? c'e' del dolo in tutto questo?
posso chiedere dei danni?
c'e' un modo per uscire dall'empasse? (si scrive cosi'?) grazie per l'attenzione.
distinti saluti marco, da San Pellegrino Terme
Risposta ADUC
sicuramente non doveva esercitare il recesso, ma altrettanto sicuramente era opportuno contestasse per raccomandata A/R l'inadempienza della controparte. Da dove le e' giunta tutta questa fiducia nei riguardi di un soggetto che gia' le aveva determinato un errore?? In teoria ha ragione lei, ma di prove a suo favore non ne ha, in quanto ha fatto tutto a voce: e' stato -semplicemente- enormemente ingenuo. Ed in effetti, le e' andata anche meglio di quanto avrebbe potuto. A questo punto, e' passato del tempo e la situazione si e' complicata ancora di piu'. Inoltre, un doverosissimo rimprovero: prima anche solo di pensare a richiedere i danni, deve imparare a tutelarsi. Se non e' neanche in condizione di dimostrare i fatti effettivamente avvenuti, come potrebbe arrivare addirittura a farsi liquidare i danni da un giudice? Non siamo neanche certi che riuscira' ad ottenere adesso la risoluzione di quel contratto, figurarsi se e' il caso di pensare ai danni. Glielo diciamo, perche' lo spirito va tirato fuori al momento giusto: non si puo' avere una fiducia infinita nelle persone, non tutelarsi per nulla, e credere poi che basti alzare la voce per richiedere i danni. La prossima volta non si fidi di nulla che non sia scritto e scriva lei quando e' necessario.
Per arrivare al problema attuale, provi ad inviare una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui cessare il precedente contratto (indicando SINTETICAMENTE il perche') e ad attivare il nuovo, dando avviso che decorso inutilmente il termine dato agira' in giudizio, richiedendo il rimborso del danno. In seguito, si rivolga al giudice di pace, almeno per una conciliazione.
Per arrivare al problema attuale, provi ad inviare una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui cessare il precedente contratto (indicando SINTETICAMENTE il perche') e ad attivare il nuovo, dando avviso che decorso inutilmente il termine dato agira' in giudizio, richiedendo il rimborso del danno. In seguito, si rivolga al giudice di pace, almeno per una conciliazione.
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