Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 gennaio 2004
Domanda 28 gennaio 2004
Buongiorno, volevo chiedere un consiglio su come comportarmi con una agenzia immobiliare. Dovendo vendere la mia casa mi sono rivolta a due diverse agenzie per una valutazione gratuita. Poi ho affidato il mandato a vendere ad una di queste. L'altra agenzia, quando ha saputo che avevo affidato il mandato ad altri, mi ha telefonato chiedendomene il motivo, anche un po' offesi e offrendosi nuovamente come intermediari nell'eventualita' che io non riuscissi a vendere l'appartamento con l'agenzia che avevo scelto. E questo passi. Il problema e' che da allora ho saputo che stanno telefonando agli altri condomini del palazzo in cui vivo per sapere se avevo venduto o meno e altre informazioni. Io ritengo questa una vera ingerenza nella mia privacy e vorrei chiedervi se questo e' un comportamento deontologicamente corretto e se posso fare qualcosa per evitare che chiedano informazioni che mi riguardano ad estranei. Grazie per il consiglio.
Michela, da Verona

Risposta ADUC
piu' che della privacy (chiedono solo cose che eventualmente gia' sono di dominio pubblico e semmai sarebbero le persone contattate a dover essere oltremodo scocciate per il disturbo) farebbe bene a preoccuparsi di cosa abbiano in mente. Pare infatti che la loro intenzione sia quella -quando lei dovesse vendere- di inventarsi qualche storia per sostenere di essere stati forse loro a far concludere questa vendita. Non c'e' nessun altro motivo per cui possano essere tanto insistenti nel tenerla d'occhio.
Forse, e' il caso che contesti loro il comportamento tenuto, chiamandoli, al fine di cercare di capire quali siano le loro intenzioni. Ma altro non e' il caso che faccia: si limitera' ad attendere che siano loro a muoversi, e' comunque piu' prudente.
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