Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 dicembre 2003
Domanda 29 dicembre 2003
Il 24 dicembre ho acquistato presso il Centro Commerciale Emmezeta di Camerano (AN) un cellulare con inclusa una sim Omnitel e 5 euro di traffico prepagato: la richiesta di attivazione viene immediatamente inoltrata dall'addetta. Tornato a casa ricevo due telefonate dal negozio, prima mi viene detto che l'attivazione sarebbe stata effettuata da Omnitel entro il 27, poi che la SIM era guasta e che sarei potuto tornare al negozio il 27 per la sostituzione della scheda.
Il 27 mattina torno al negozio (distante più di mezz'ora di strada dalla mia abitazione) ma non c'è nessuno in grado di sostituire ed attivare la scheda ed il responsabile del reparto non risponde alle chiamate dell'addetta, quindi dovrò tornare nuovamente; scopro inoltre dalle parole dell'addetta presente che il pacchetto (telefonino + scheda + traffico telefonico) da me acquistato fa parte di una partita "difettosa", in cui per qualche motivo le schede Omnitel non erano attivabili direttamente dal commerciante.

A parte il viaggio a vuoto ed il telefonino non ancora attivato (non ho neanche aperto il pacchetto), a parte il fatto che quello doveva essere il mio regalo per Natale, ritengo che la cosa più grave sia l'avermi venduto un pacchetto che sapevano essere difettoso.

Come mi devo comportare, posso denunciare il fatto ai carabinieri? Devo andare dal giudice di pace? Ho diritto ad un risarcimento?



Risposta ADUC
occorrerebbe imparare un po' a distinguere penale da civile: e non lo diciamo per lei, in quanto -poiche' la lettera viene pubblicata- e' un modo per indirizzarsi a tutti i lettori. In realta', la confusione nasce a nostro avviso solo da disattenzione, piu' che da mancate conoscenze; invece, questo sarebbe il primo particolare cui occorrerebbe fare attenzione, in quanto da una scelta sbagliata possono derivare complicanze di vario genere. Di effetti penali occorre preoccuparsi solo in singoli casi specifici; tali contestazioni non fanno parte della quotidianita' della vita, come invece le responsabilita' civili e contrattuali. Ed anche quando non si trattasse d'ipotesi peregrine, comunque sia e' difficile ottenere un risultato immediato e comunque solo nell'ipotesi in cui sia possibile addivenire ad una prova dell'intenzionalita' del fatto.
Detto questo, occorre invii immediatamente una contestazione formale per raccomandata A/R a Vodafone cointestata al negozio, dettando un termine di 7 gg entro cui provvedere in via definitiva all'attivazione di una scheda funzionante, dando avviso che in difetto agira' in giudizio ritenendo risolto il contratto e comunque avvisando che si riserva di agire per ottenere il rimborso dei danni sinora causati. Il passo successivo potra' essere di rivolgersi al giudice.
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