Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 dicembre 2003
Cara aduc, ti scrivo per via di una multa che mi e' stata elevata quasi 5 anni fa a Roma, dove sono passato con il rosso ad un semaforo con il mio motorino. Cosi' almeno hanno scritto i vigili che hanno compilato il verbale. solo che ne' io ne' il mio motorino abbiamo mai fatto viaggi a Roma, anche per la distanza - 200chilometri-, oltre che per essere impegnato in quel giorno a fare altre cose con tanto di testimoni. Tutto questo l'ho scritto entro i termini tramite il mio avvocato contestando quindi la multa di per se'. Il mio e' uno dei soliti "sbagli" romani, insomma. Spedita la contestazione al prefetto, non ho avuto piu' notizie di questa vicenda per tutto questo tempo. Oggi, arriva la cartella della sorit per notificare che debbo pagare la multa -per la serie alle volte ritornano-. A prescindere dal fatto morale che non ho mai commesso l'infrazione di cui sopra, chiedo: legale? commenti? suggerimenti?
Risposta ADUC
in primo luogo, se ha speso soldi nell'avvocato occorreva presentasse ricorso al giudice, non al Prefetto. Sia perche' il Prefetto rigetta quasi sempre le multe sia perche' e' un ricorso tanto semplice che certo non serviva un avvocato. In secondo luogo, occorreva che venisse dimostrato dove si trovasse il suo motorino, piu' che dove fosse lei, in quanto questo non aveva molta importanza.
La sua unica possibilita' e' che il decreto prefettizio non sia mai stato emesso: telefoni in Prefettura a Roma e (ove il decreto di rigetto non fosse stato emesso) richieda di inviarle il decreto di archiviazione. Sulla base di tale documento, potra' opporsi avverso l'attuale cartella, ricorrendo entro 30 gg al giudice di pace di Roma. Se invece fosse stato emesso il decreto di rigetto, allora si sconsiglierebbe l'opposizione. Certo, potrebbe provare a contestare la mancanza della notifica del decreto stesso, pero' la norma non e' chiara su questo punto e per molti giudici essa si limita alla sola emissione dell'atto.
La sua unica possibilita' e' che il decreto prefettizio non sia mai stato emesso: telefoni in Prefettura a Roma e (ove il decreto di rigetto non fosse stato emesso) richieda di inviarle il decreto di archiviazione. Sulla base di tale documento, potra' opporsi avverso l'attuale cartella, ricorrendo entro 30 gg al giudice di pace di Roma. Se invece fosse stato emesso il decreto di rigetto, allora si sconsiglierebbe l'opposizione. Certo, potrebbe provare a contestare la mancanza della notifica del decreto stesso, pero' la norma non e' chiara su questo punto e per molti giudici essa si limita alla sola emissione dell'atto.
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