Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 novembre 2003
Salve!
Vorrei segnalare un problema che ho avuto con il servizio Tim: In data 18/11/2003 alle h 18: 18 nel ricaricare la scheda prepagata del mio telefonino tramite bancomat digitai erroneamente il prefisso (339...... anziche' 338.......). Appena ritirai la ricevuta mi resi conto dell'errore e tempestivamente chiamai il servizio 119 per bloccare la ricarica.
Il servizio mi rispose che non era possibile bloccare la ricarica e che l'unica cosa da fare era chiamare l'utente che per sbaglio aveva ricevuto la ricarica e chiedergli di mandare una fotocopia del codice fiscale e della carta d'identita' e una richiesta scritta di trasferimento dello stesso importo che gli era stato inviato.
Ovviamente l'altro utente si rifiuta di collaborare.
Io non capisco come mai all'evidenza dell'errore(il numero e' sostanzialmente lo stesso solo che cambia un numero) e alla luce dell'operazione da me eseguita con relativo possesso della ricevuta rilasciata dal bancomat dove e' specificato l'importo e il numero di telefonino ricaricato, il servizio TIm non risponde e non si mobilita per bloccare l'operazione. A questo punto mi chiedo se sia lecito la procedura della TIM.
per una vostra risposta potete inviarmi un
Vorrei segnalare un problema che ho avuto con il servizio Tim: In data 18/11/2003 alle h 18: 18 nel ricaricare la scheda prepagata del mio telefonino tramite bancomat digitai erroneamente il prefisso (339...... anziche' 338.......). Appena ritirai la ricevuta mi resi conto dell'errore e tempestivamente chiamai il servizio 119 per bloccare la ricarica.
Il servizio mi rispose che non era possibile bloccare la ricarica e che l'unica cosa da fare era chiamare l'utente che per sbaglio aveva ricevuto la ricarica e chiedergli di mandare una fotocopia del codice fiscale e della carta d'identita' e una richiesta scritta di trasferimento dello stesso importo che gli era stato inviato.
Ovviamente l'altro utente si rifiuta di collaborare.
Io non capisco come mai all'evidenza dell'errore(il numero e' sostanzialmente lo stesso solo che cambia un numero) e alla luce dell'operazione da me eseguita con relativo possesso della ricevuta rilasciata dal bancomat dove e' specificato l'importo e il numero di telefonino ricaricato, il servizio TIm non risponde e non si mobilita per bloccare l'operazione. A questo punto mi chiedo se sia lecito la procedura della TIM.
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Risposta ADUC
potrebbe tentare avvertendo la persona a cui e' arrivato l'accredito che se non la rimborsa o se non invia richiesta di storno alla Tim, lei fara' denuncia in procura della repubblica per appropriazione indebita. Del resto cosi' e' stato, e non sara' difficile dimostrare la cosa (il prelievo avvenuto sulla la sua carta a favore di un'altra persona con la quale non ha e non ha mai avuto alcun rapporto). La Tim da parte sua non puo' stabilire autonomamente cio', e quindi decidere di effettuare lo storno, senza appurare per certo che tra voi non esista alcun rapporto e che lei non avesse incarico di effettuare la ricarica per conto altrui. La soluzione deve trovarsi tra lei e chi ha beneficiato della ricarica, se non amichevolmente allora davanti alle autorita'.
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