Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 novembre 2003
Salve, ho presentato ricorso per una contravvenzione al codice della strada (divieto di sosta) che mi e' stata notificata a settembre. Ho fatto ricorso portando a controprova alcune foto che ho scattato sul luogo. Di fatto, come si evince dalle foto, c'era solo un minuscolo cartello di divieto appeso ad un albero, di difficile individuazione, soprattuto per chi, come me, per la prima volta si reca in una localita' (Villavallelonga, AQ).
Per mia sfortuna quel giorno c'era la festa del patrono e proprio per tale motivo, la normale area al lato della strada riservata al parcheggio non era disponibile.
Praticamente sul lungo tratto di ingresso al paese (diverse centinaia di metri) un unico minuscolo cartello, affisso ad un albero, dietro un contenitore della spazzatura, segnalava il divieto straordinario.
Io ho quindi parcheggiato dove in base alla segnaletica permanente era possibile.
Il ricorso non ha avuto esito positivo per cui mi vedo costretto a versare il doppio (da 33 euro ora siamo a 77), ma la cosa "sconvolgente" e' che nelle controdeduzioni fatte dalla polizia urbana si conviene con me sul fatto che effettivamente non c'erano tutti i cartelli (che dovrebbero essere posti ogni 100 mt) perche' "qualche anonimo li ha rimossi"!! Ci rendiamo conto? Cioe' di fatto mi dicono che effettivamente non c'erano i segnali e contemporaneamente devo pagare la multa!!!
Cosa posso fare ora, evitando di giocare a questo pericoloso "lascia o raddoppia"?
Per mia sfortuna quel giorno c'era la festa del patrono e proprio per tale motivo, la normale area al lato della strada riservata al parcheggio non era disponibile.
Praticamente sul lungo tratto di ingresso al paese (diverse centinaia di metri) un unico minuscolo cartello, affisso ad un albero, dietro un contenitore della spazzatura, segnalava il divieto straordinario.
Io ho quindi parcheggiato dove in base alla segnaletica permanente era possibile.
Il ricorso non ha avuto esito positivo per cui mi vedo costretto a versare il doppio (da 33 euro ora siamo a 77), ma la cosa "sconvolgente" e' che nelle controdeduzioni fatte dalla polizia urbana si conviene con me sul fatto che effettivamente non c'erano tutti i cartelli (che dovrebbero essere posti ogni 100 mt) perche' "qualche anonimo li ha rimossi"!! Ci rendiamo conto? Cioe' di fatto mi dicono che effettivamente non c'erano i segnali e contemporaneamente devo pagare la multa!!!
Cosa posso fare ora, evitando di giocare a questo pericoloso "lascia o raddoppia"?
Risposta ADUC
che possiamo dirle? A quanto pare ha presentato ricorso al Prefetto. Bene: e' stata una pessima, inutile idea. Ricorrere al giudice di pace non garantisce l'accoglimento (per quanto, l'ammissione dei vigili e' molto utile in tal senso in quanto fornisce almeno in parte la prova che mancava a suo sostegno) ma almeno si puo' sperare in una valutazione piu' o meno equa.
Valuti se ricorrere adesso al giudice competente del luogo, entro 30 gg, avverso l'atto giuntole. Dovra' recarvisi piu' volte di persona.
Valuti se ricorrere adesso al giudice competente del luogo, entro 30 gg, avverso l'atto giuntole. Dovra' recarvisi piu' volte di persona.
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