Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 novembre 2003
Domanda 15 novembre 2003
Gli impiegati sbagliano, i consumatori pagano.
Sara' un vizio italiano quello di non rimborsare mai, se non parzialmente e con molta difficolta' i poveri malcapitati vittime di errori tecnici non a loro imputabili?
Proprio l'altro giorno il 10 novembre, mi e' capitato di comprare un biglietto aereo Roma - Barcellona andata e ritorno con Alitalia presso il CTS Verdumbria con sede a Perugia in V. del Roscetto.
La tariffa era di 180, 00 euro piu' tasse (33, 00 euro), con una promozione, quella relativa al mese del compleanno, che dava diritto ad uno sconto di 37, 00 euro nell'acquisto di un volo ad un mese dal proprio compleanno.
Faccio presente al commesso la promozione, e mi faccio stampare il biglietto.
Il prezzo e' di 213, 00 euro.
Ingenuamente pago la somma pensando che sia comprensiva di altre spese, non mi soffermo a chiedere spiegazioni.
Il giorno dopo, visto che non ho in mano nemmeno una ricevuta dell'effettivo pagamento, torno a chiedere spiegazioni ed una ricevuta.
Mi spiegano che c'e' stato un errore ma che non possono fare niente, dico NIENTE, oltretutto perche' la promozione e' ormai scaduta e mi offrono uno Sconto per l'abbonamento del prossimo anno al Cts il cui costo totale e' di euro 28, 00.
Peccato ci voglia un bel coraggio a tornare a fare acquistai la' dentro!
Capisco l'errore umano ma mi domando, perche' devo essere io a pagarlo quando non e' il mio?
Certo non mi consola il fatto che, al contrario, non accade cosi in tutti i paesi europei visto che, citando un altra esperienza personale, se un commesso commette un errore in un azienda inglese subito e' pronto a ripagare, In Contanti, l'accaduto.
E' successo in un supermercato quando mi sono accorta che mi avevano addebitato un articolo per un altro.
La differenza in denaro era poca cosa ma l'immagine che quel posto si guadagno' con quel gesto fu incommensurabile.
Sono fiera di essere Italiana pero' non sono certo fiera di come vanno certe cose da noi.

Risposta ADUC
non siamo certi di aver capito quale sia l'errore: i 213 euro sono il costo del biglietto comprensivo di spese ma senza la promozione?
Se e' cosi', si suppone che siano indicate delle date di emissione, sul titolo: non c'e' la prova che lei abbia richiesto la promozione, ma che il titolo sia stato emesso in quel periodo, si'.
Invii una messa in mora per raccomandata A/R, indicando un termine per il rimborso ed avvisando che in difetto si riserva di agire giudizialmente.
Ps: gli "italiani" piacciono poco anche a noi, ma l'onesta' e la disonesta', essenzialmente sono soggettive (aziende straniere che commettono truffe, anche tramite Internet, ai danni dei consumatori stranieri e non, ce ne sono).
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