Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 novembre 2003
Domanda 6 novembre 2003
Spettabile ADUC Dopo aver letto un bel po' di richieste riguardo all'assurdissimo abbonamento RAI (persino + assurdo dell'abbonamento Telecom) sono a chiederVi un paio di chiarimenti: Premesso che io ho comprato di recente un appartamento e mi sono visto recapitare prima ancora di possedere sia l'apparecchio televisivo che la carta igienica nel bagno (dal momento che nn abitavo ancora li') una richiesta di sottoscrizione abbonamento nel mese di febbraio 2003 come prima reazione ho pensato di utilizzare la stessa al posto della carta... ma poi mi sono limitato ad ignorare tale comunicazione. Ora alla fine di ottobre 2003 mi si richiede di versare un importo pari ad Euro 91.09 relativo al periodo febbraio 2003-ottobre 2003.
Io intendo rispondere tramite raccomandata A/R di non possedere ad oggi alcun apparecchio televisivo e di non sapere quando e se decidero' di acquistarlo; e solo in tal caso sara' mia cura regolarizzare il rapporto e sottoscrivere il relativo abbonamento.
Quindi ai sensi di quanto esposto non ritengo di doverVi versare alcun importo relativo alla tassa di possesso apparecchio tv.
Tenendo presente che il sollecito (prima avviso poi sollecito) e' arrivato tramite posta ordinaria(probabilmente spedire milioni di raccomandate costa troppo) vorrei sapere a livello esecutivo come puo' procedere la RAI o URAR a verificare se ho o meno l'apparecchio televisivo se ha bisogno di un regolare permesso di perquisizione e se (nel caso succedesse) posso denunciarli per danni morali dal momento che verrei trattato al pari di uno spacciatore e per di + anche se mi trovassero in casa un apparecchio televisivo potrei averlo comprato un anno fa e conservato a casa dei miei genitori (che pagano il canone rai) ma messo in funzione e quindi fisicamente nella proprieta' dove attualmente abito proprio quel giorno e non prima DI CONSEGUENZA RITENGO CHE IN MANCANZA DI PROVE IO NON HO COMMESSO ALCUN REATO.
Secondo Voi a livello di legge e' una cosa fattibile tramite questa raccomandata che scriverei posso continuare a nn pagare e sostenere sempre la mia innocenza (per mancanza di prove)??? fatemi cortesemente sapere Vi ringrazio per la Vs disponibilita' gratuita cosa molto rara di questi tempi...

Risposta ADUC
sicuramente si tratta di due cose diverse: quello di Telecom e' un corrispettivo che un gestore di un servizio puo' richiedere per la gestione e la manutenzione generale del servizio, distinta dall'uso; quello rai e' una tassa di possesso.
Sicuramente la comunicazione che ha intenzione di inviare va bene; indichi anche di non avere altro domicilio che quello (ovvero di non avere apparecchi televisivi a lei riconducibili in NESSUNO dei suoi ulteriori eventuali domicili) allegando -per chiudere il discorso- anche copia di un suo documento d'identita' (in modo che possano agevolmente definire la sua posizione senza confusione).
Le verifiche che di solito fanno sono di inviare degli addetti a casa; pero', puo' non farli entrare. Molto piu' difficile e' che inviino qualcuno della finanza e comunque e' improbabile che abbiano un mandato (in quel caso, potrebbero entrare anche senza il suo consenso).
In ogni caso, sicuramente: se non ha tv non deve certo pagare e la raccomandata va benissimo. In caso di verifica, poi, puo' farli entrare e cosi' risolve il problema dimostrando che non lo ha realmente.
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