Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 novembre 2003
Gentile Staff, la situazione che vi sottopongo e' la seguente. Avendo bisogno di una stima peritale per un immobile da acquistare (trattasi di casetta a schiera in localita' balneare) per poter accedere al mutuo, mi sono recato da un geometra. La banca mi aveva detto che era un pura formalita' e che mi facessi fare la stima piu' semplice possibile. Mi sono recato pertanto da un geometra e gli ho fornito tutti i documenti del caso (visure catastali, condoni, etc.) senza che ne mancasse alcuno, gli ho detto che non era necessario fare un sopralluogo (la localita' si trova a circa 100 km da Udine) e gli ho persino fornito i dettagli tecnici di fattura della casa (se era in muratura o altro, tegole, pavimenti, etc.) ed anche il prezzo della casa. Dopo due settimane, questo geometra (non essendo andato in loco ed avendo usato dei documenti che gli avevo fornito) mi fornisce la stima concordata che costituiva di 4 fogli stampati (i primi due servono per indicare gli attuali proprietari) in una sola facciata (nella fattura compare la voce "cancelleria" per 82 E, vacazioni 3 x 42 E, trattasi di due incontri di dieci minuti ciascuno ed una telefonata a mio carico) ed il calcolo percentuale (0.6%) effettuato sulla stima 150.000 E per un totale fatturatomi di 1500 E!!!
Essendo cascato dalle nuvole, ho chiesto alla banca che mi ha detto che era una follia ed ha persino telefonato al geometra, ho chiamato il collegio dei geometri e questi mi hanno detto che poteva essermi praticata una percentuale del 0.2% invece dello 0.6. Al che ho versato al geometra il quantum derivato dal calcolo allo 0.2%, ossia 743 E. Lo stesso geometra pero' mi invia fattura per i 743 E versati con dicitura "primo acconto", cui segue un avviso di parcella per altri 700 passa euro per saldo.
Cosa accidenti devo fare?
Vi ringrazio per qualsiasi suggestione.
Cordiali saluti
Essendo cascato dalle nuvole, ho chiesto alla banca che mi ha detto che era una follia ed ha persino telefonato al geometra, ho chiamato il collegio dei geometri e questi mi hanno detto che poteva essermi praticata una percentuale del 0.2% invece dello 0.6. Al che ho versato al geometra il quantum derivato dal calcolo allo 0.2%, ossia 743 E. Lo stesso geometra pero' mi invia fattura per i 743 E versati con dicitura "primo acconto", cui segue un avviso di parcella per altri 700 passa euro per saldo.
Cosa accidenti devo fare?
Vi ringrazio per qualsiasi suggestione.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
se all'Ordine dei Geometri le hanno detto che la percentuale era lo 0,2 e non lo 0,6%, richieda loro una valutazione ed un intervento in merito, inviando una richiesta (chiedendo un'audizione) per raccomandata A/R, cointestandola al geometra.
Provi a contestare inoltre -seppur non sia molto facile in quanto oggettivamente poco credibile (il geometra doveva visionare l'immobile, se non l'ha fatto e' assolutamente negligente)- le 3 vacazioni.
In ogni caso, la speranza e' solo che l'Ordine le confermi lo 0,2%.
Provi a contestare inoltre -seppur non sia molto facile in quanto oggettivamente poco credibile (il geometra doveva visionare l'immobile, se non l'ha fatto e' assolutamente negligente)- le 3 vacazioni.
In ogni caso, la speranza e' solo che l'Ordine le confermi lo 0,2%.
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