Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 ottobre 2003
Domanda 8 ottobre 2003
Buongiorno, vi sottopongo il seguente problema.
A luglio ho comperato in una boutique di Milano un golfino 90% viscosa e 10% lino, di colore verde salvia. L'altro giorno in un bar mi sono spruzzata addosso alcune gocce di limone che hanno letteralmente bruciato e smacchiato il colore, che da verde e' diventato arancione. Non sono quindi macchie, ma vere e proprie smacchiature.
Ho riportato il capo al negozio e l'ho mostrato alla commessa, che mi ha detto di non aver mai visto nulla di simile. Le ho lasciato il golfino perche' lo facesse vedere alla ditta fornitrice, per sapere da loro se si trattava di una partita di merce difettosa e se qualche altro cliente si era trovato in situazione analoga o se potevo essere risarcita in qualche modo.
Ho appena saputo che non si puo' fare niente, che la ditta dice che si sa che il limone e' acido e che evidentemente e' il tipo di tintura che reagisce cosi'. La commessa mi ha poi detto che aggiungera' il limone nell'elenco degli elementi che possono danneggiare i tessuti. Io naturalmente non sono affatto contenta di questa risposta, non voglio fare io da cavia per scoprire che il limone corrode il colore sulla viscosa, con tutto che il golf l'ho pagato almeno una settantina di euro. Allora ogni volta che si compra un abito bisogna pretendere l'elenco dei materiali che lo possono danneggiare? Non e' mai scritto da nessuna parte.
So che il golfino l'ho comprato ormai da oltre due mesi, ma che il limone corroda la tinta mi sembra un po' grave per vendere tranquillamente una maglia a caro prezzo e dirmi di arrangiarmi.
Volevo sapere se esiste un qualche tipo di tutela per un caso del genere, se e' possibile richiedere un risarcimento.
Grazie per l'attenzione

Risposta ADUC
per l'appunto, il limone un po' corrosivo e' (ancor piu' se si trattava di una preparazione, visto che ci sono sostanze chimiche). In ogni caso, l'effetto ci pare comunque esagerato e quindi -nonostante i presupposti- riteniamo che in ogni caso sia possibile sostenere il vizio di produzione (in quanto, comunque, il colore parrebbe non essere adeguatamente fissato).
Invii pertanto una raccomandata A/R di messa in mora al rivenditore, facendo presente il vizio di produzione originario, dettando un termine di 15 gg per la risoluzione del problema o per la sostituzione, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
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