Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2003
Domanda 3 ottobre 2003
Cara ADUC, in data 21/01/03 ho acquistato della componentistica hardware per pc dalla catena di commercio elettronico "ESSEDI shop", con ritiro della merce presso il punto vendita "ESSEDI di San Giovanni Rotondo". Fra le parti acquistate, in seguito, la motherboard "ASUS A7V8X-S" del costo di euro 157 ha manifestato un problema. Il 28 luglio c. a. ho portato la ASUS in riparazione sempre presso il punto vendita di San Giovanni Rotondo. Qui debbo affermare che il ritiro della merce difettosa pareva quasi una cortesia. Dopo vari solleciti telefonici mi viene comunicato che la "ASUS" sarebbe stata sostituita ma non con un'altra "ASUS", alla proposta c'e' stato un mio rifiuto iniziale con la motivazione che era una scelta fatta su specifiche del prodotto. Il giorno 18 settembre c. a. ho ritirato sempre presso il punto vendita di San Giovanni Rotondo, il componente in sostituzione, dopo il convincimento effettuato dallo stesso gestore del punto vendita con la motivazione che il nuovo prodotto anche se di casa costruttrice diversa aveva delle caratteristiche uguali addirittura migliori. All'atto del ritiro costato che la "nuova" motherboard, una GYGABYTE GA-7N400 PRO 2 mi viene consegnata senza l'imballo di protezione in una busta per compere della essedi al che' mi convinco ad effettuare un controllo sommario della stessa scheda e dei suoi accessori e qui mi accorgo che mancava un accessorio in dotazione alla stessa, la staffa "SPDIF". Alle contestazioni di quanto constatato il gestore del punto vendita mi dice di non preoccuparmi e che avrebbe provveduto alle mancanze non appena si sarebbe sentito con la "ESSEDI" centrale. Tornato a casa effettuo un controllo piu' approfondito e costato la mancanza del "manuale di installazione veloce", della porta "gamemidi" e la mancata restituzione dello scontrino fiscale prova dell'acquisto di tutta la merce. Richiamo telefonicamente il punto vendita di San Giovanni Rotondo per contestare ulteriormente la mancanza e mi sento dire di rivolgermi direttamente alla ESSEDI e che lui non aveva tempo da perdere. Premetto che ho fatto acquisti per piu' di euro mille e che la motherboard "ASUS" era fornita di tutto quanto mancante nella "GYGABYTE", ed e' stata consegnata in riparazione con tutti gli accessori. Il giorno 20 settembre invio un e-mail al punto vendita e per conoscenza alla "ESSEDI" centrale con l'invito a provvedere a quanto accaduto. Ad oggi nessuna risposta dalla "ESSEDI". Il quesito che vi chiedo e come far valere quello che sembra un mio diritto, il rispetto della garanzia.Grazie

Risposta ADUC
provi ad inviare una raccomandata A/R al rivenditore, intimando di provvedere alla consegna di quanto richiesto ed avvisando che in difetto adira' le vie legali, rivolgendosi quindi al giudice di pace, almeno per una conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →